REGIONI ALPINE
Entro il 31 gennaio la presentazione dei progetti
TRENTO – Premio Arge Alp: scadranno il 31 gennaio i termini per la presentazione dei progetti per l’edizione 2017 , che ha per tema “Integrazione nell’arco alpino”.
La Comunità di Lavoro delle Regioni Alpine (ne fanno parte nei quattro Stati Germania, Italia, Austria e Svizzera i seguenti Cantoni/Regioni/Province per una popolazione complessiva di ca. 26 milioni di persone: Baviera, Grigioni, Lombardia, Salisburgo, S. Gallo, Alto Adige, Ticino, Tirolo, Trentino e Vorarlberg”) intende premiare anche quest’anno i progetti più innovativi che promuovono l’integrazione nelle regioni che appartengono ad Arge Alp. Il premio si rivolge a progetti che contribuiscono a rafforzare la coesione sociale nelle regioni alpine e il senso di appartenenza delle popolazioni autoctone e immigrate. Una giuria internazionale consegnerà ai vincitori un montepremi totale di 25.000 euro. Possono partecipare enti e organizzazioni pubbliche e private
.“Molte regioni e sottoregioni dei territori Arge Alp –si legge sul sito – sono toccate dall’arrivo di un gran numero di persone provenienti da Paesi diversi. Questi nuovi immigrati che prevedono di restare contribuiscono a diversificare ulteriormente la nostra società, già eterogenea, dal punto di vista culturale, religioso, sociale e in termini generali di visione del mondo. Tale fenomeno influenza a sua volta la convivenza tra tutti i cittadini.
Il presupposto necessario affinché tale convivenza all’interno delle regioni alpine possa riuscire con successo è l’interpretazione comune dei valori fondamentali quali la pace, il rispetto e la democrazia. L’applicazione di tali valori e regole fondamentali per una buona convivenza nella nostra società costituisce pertanto un’importante premessa per l’integrazione. Il premio Arge Alp 2017 si rivolge di conseguenza a progetti che mirano a rafforzare tali valori e ad avvicinare tra loro tutte le parti coinvolte.
Saranno pertanto premiati progetti che promuovono incontri, su un piano di parità, di persone di diversa provenienza e che aumentano le possibilità di partecipazione alla dimensione sociale e culturale nelle regioni dell’arco alpino. Il fatto che i progetti si rivolgano sia alla popolazione autoctona che a quella immigrata dimostra che non si tratta di progetti “a senso unico”, che mirano ossia a voler dare e accogliere unilateralmente. Al contrario si tratta di progetti che promuovono la convivenza e l’azione reciproca in base alle condizioni descritte”.
La candidatura del progetto deve essere presentato all’ente di competenza della propria Regione (per ulteriori informazioni consultare il sito www.argealp.org. (Inform)