PARLAME NTARI CIRCOSCRIZIONE ESTERO
ROMA – “Il provvedimento approvato dalla Camera dei Deputati sull’assistenza sanitaria degli italiani all’estero, a prima firma Di Giuseppe (FdI), abbinato alla proposta di legge del Partito Democratico a prima firma Di Sanzo, non modifica in alcun modo l’attuale sistema di tutela e assistenza sanitaria gratuita per gli iscritti AIRE; introduce una possibilità facoltativa e non obbligatoria per coloro che versando un contributo vorranno avvalersi delle prestazioni continuative e totali previste dal Servizio Sanitario nazionale”. Lo precisa in una nota, in risposta alle critiche del Maie, il deputato del Pd Fabio Porta, eletto nella ripartizione America Meridionale, che aggiunge: “Riepiloghiamo per chiarezza: le prestazioni di emergenza, l’assistenza per tre mesi e tutte le coperture sanitarie previsti dagli attuali accordi di sicurezza sociale rimangono in vigore e quindi non vengono modificate dalla nuova legge. Per quanto riguarda il contributo di duemila euro – continua il deputato – vale notare che il Partito Democratico si è dichiarato contrario a questa somma, chiedendo invece che il contributo fosse diversificato a seconda la condizione reddituale e il Paese di residenza dei nostri connazionali. Non solo: abbiamo chiesto l’esenzione dal pagamento per gli studenti e i pensionati e a fronte della non approvazione di questi emendamenti non abbiamo votato a favore dell’art. 2 relativo al contributo economico”. “Si tratta quindi di una legge che introduce in maniera facoltativa e non obbligatoria una possibilità in più non prevista dall’attuale sistema che nega, come sappiamo, la tessera sanitaria agli iscritti AIRE”, conclude Porta. (Inform)