DIPARTIMENTO AFFARI EUROPEI
ROMA – “Confronto utile quello in Senato sullo stato di attuazione del PNRR. Utile soprattutto a chiarire molti degli equivoci che in questi mesi hanno purtroppo caratterizzato il dibattito”, così il Ministro per agli Affari Europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Raffaele Fitto, in un post su Facebook al termine delle comunicazioni il 13 marzo in Senato. “Primo fra tutti quello secondo cui il Governo avrebbe definanziato progetti per scelta, e non perché, invece, non avevano i requisiti per essere inseriti nel Piano e avrebbero sicuramente bucato la data del giugno 2026 da cui non si può prescindere. Il PNRR -ha proseguito Fitto – non può essere statico, ma è uno strumento che ha bisogno di costante adeguamento in funzione di cambiamenti oggettivi. Ho sottolineato come abbiamo creato le condizioni per una collaborazione con la Commissione europea molto positiva fino ad essere in Europa i primi a presentare la richiesta di pagamento della quinta rata entro dicembre dello scorso anno. Ed avere sesta e settima rata come i due obiettivi di quest’anno”.
“La relazione della Corte dei Conti – ha concluso il Ministro – e l’apprezzamento dell’ANCI testimoniano l’innegabile cambiamento del sentiment intorno al Piano Italia”. (Inform)