CORNO D’AFRICA
Prosegue la missione nell’area del vice ministro degli Esteri
“Volontà dell’Italia di rilanciare relazioni bilaterali e favorire pieno reinserimento dell’Eritrea quale attore fondamentale della comunità internazionale nelle dinamiche di stabilizzazione regionale”
ROMA – “E’ arrivato il momento di ricominciare . Sono venuto qui a testimoniare la volontà di rilanciare le relazioni bilaterali e provare a favorire un pieno reinserimento dell’Eritrea quale attore responsabile e fondamentale della comunità internazionale nelle dinamiche di stabilizzazione regionale”. Così il vice ministro degli Esteri Lapo Pistelli in visita ad Asmara, la prima di un esponente politico di Governo in Eritrea dal 1997, dal viaggio dell’allora presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro.
Il vice ministro Pistelli ha avuto – informa la Farnesina – lunghe sessioni di lavoro con il ministro degli Esteri Saleh e il consigliere del presidente, Ghebreab, prima di riunirsi in un lungo e approfondito colloquio con il presidente Isaias per l’analisi delle varie questioni di rilievo bilaterale e internazionale di interesse comune per i due Paesi.
“Ho trovato presso i miei interlocutori grande disponibilità e consapevolezza”, ha riferito Pistelli al termine degli incontri. “Se riusciamo – ha aggiunto – a ripartire nella collaborazione, dimenticandoci delle rispettive recriminazioni che ormai attengono alla dimensione storica del nostro rapporto e devono smettere di condizionare l’attualità, le potenzialità per l’Italia e l’Eritrea sono enormi e tutte di reciproco vantaggio”.
L’Italia è il secondo partner commerciale dell’Eritrea, ma l’interscambio- spiegano dalla Farnesina – è ancora attestato su livelli trascurabili a causa del sostanziale isolamento di Asmara. L’obiettivo della visita è appunto stimolare la disponibilità eritrea al confronto costruttivo con i Paesi della regione in funzione di una partecipazione alla stabilizzazione del Corno d’Africa, all’attivazione di politiche di sviluppo del Paese, ad un impegno condiviso alla tutela dei diritti umani, alla lotta al terrorismo e al crimine transnazionale.
“Sono venuto ad attivare un cammino di cooperazione su tutti i settori di reciproco interesse, nella consapevolezza che in questa parte della regione originano molti dei problemi di sicurezza e migratori che si manifestano poi da noi. E per farlo ho voluto chiarire personalmente anche al presidente Isaias qui ad Asmara che l’Italia è pronta a mostrare una disponibilità nuova, che saprà certamente attivare quella fiducia reciproca che è mancata tra di noi da tanti, troppi decenni ormai”, ha concluso il vice ministro Pistelli . (Inform)