ELEZIONI EUROPEE
Il coordinatore a San Gallo (Svizzera) è candidato nella circoscrizione Isole (Sicilia e Sardegna)
SAN GALLO – “Il made in Italy rappresenta per l’Italia una enorme risorsa economica, una eccellenza riconosciuta a livello mondiale. Soprattutto per quanto riguarda l’enogastronomia italiana, il made in Italy è un tesoro che anche in questo periodo di crisi non smette di crescere e di arricchire il nostro Paese e le imprese che distribuiscono i loro prodotti italiani nei cinque continenti. Tuttavia, i prodotti italiani doc continuano a subire una spietata concorrenza a causa delle falsificazioni che spesso di italiano hanno solo il nome, o nemmeno”. Così Pietro Cappelli, imprenditore nell’industria dolciaria, coordinatore Maie a San Gallo (Svizzera) nonché candidato alle elezioni europee con la lista Io Cambio-Maie, nella circoscrizione Isole (Sicilia e Sardegna).
Cappelli fa presente che “l’italian sounding – così viene chiamato il fenomeno della contraffazione del made in Italy – fattura ogni anno più di quanto fatturi il made in Italy doc”. Uno “scandalo” che “deve finire” dice Cappelli sottolineando che si tratta di “un aspetto che può e deve essere combattuto anche dal Parlamento Europeo”.
Cappelli assicura che “se sarò eletto, mi impegnerò in prima persona, come candidato espresso dal Movimento Associativo Italiani all’Estero, a difendere il made in Italy e a fare in modo che l’Europa combatta l’italian sounding insieme a noi. Se è vero – conclude il candidato Maie – che siamo parte di una Comunità e di un’Unione autentica, questo significa che un problema dell’Italia, Paese Ue, deve essere anche un problema europeo”. (Inform)