ITALIANI ALL’ESTERO
CABELLA LIGURE (Alessandria) – “Trenta giorni di nave a vapore”: la terza edizione del Festival sull’emigrazione si terrà a Cabella Ligure dal 25 al 27 luglio e vedrà al centro il protagonismo femminile nelle migrazioni storiche e contemporanee: il titolo dell’edizione 2025 è , infatti, “Donne di qua e di là dal mare”. La manifestazione è promossa dal Comune dal 2021 ed è dedicata a Carlo Repetti – intellettuale, drammaturgo, ex direttore del Teatro Stabile di Genova ,Cavaliere della Légion d’Honneur e ideatore del Festival, scomparso nel 2020 . Il Festival affronta con cadenza biennale il tema dell’emigrazione attraverso spettacoli, incontri e riflessioni legate anche alla realtà territoriale della Val Borbera. “Questo Festival è un’occasione preziosa per raccontare la nostra storia, ma anche per far emergere le tante energie femminili che attraversano la Val Borbera e non solo. È un modo per onorare la memoria di Carlo Repetti e dare voce a chi costruisce futuro, ogni giorno”, ha dichiarato la Sindaca Roberta Daglio. La manifestazione è realizzata con il contributo delle associazioni locali Proloco di Cabella, Roba da Streije e Musa, e con il supporto delle principali istituzioni nazionali in tema di emigrazione: MEI, CISEI, Mu.MA e DISPI UniGE. Il Festival gode del patrocinio della Regione Piemonte, del Consiglio Regionale, dell’Università del Piemonte Orientale, del MeDì (Centro Studi Migrazioni nel Mediterraneo) e dell’Osservatorio sulle Migrazioni e le Religioni di Genova. Il Festival si aprirà venerdì 25 luglio alle ore 16:30 al piano terra del Palazzo Comunale, dove sono situati il Salone municipale e il Centro Documentale sull’Emigrazione (CDE). La direttrice artistica Paola Repetti introdurrà gli interventi della Sindaca Roberta Daglio, delle autorità presenti e dei partner scientifici. Bruno Barba (DISPI UniGE), Giorgia Barzetti (MEI), Pierangelo Castagneto (CISEI) e Mariano Santaniello (ISRAL). Alle 18:00 sarà ospite il Sarvego Festival con la giornalista Annalisa Camilli e il suo libro “L’ultimo bisonte”. Seguirà una visita guidata al Centro Documentale sull’Emigrazione e un aperitivo con prodotti tipici. In serata, al Palavittoria, lo spettacolo teatrale “Artemisia, Caterina, Ipazia e le altre…” di Consuelo Barilari, con Laura Curino. Sabato 26 luglio alle ore 11:00 il Festival si unirà alla tradizionale Festa sull’Aia a Cosola, con narrazioni itineranti curate da Ippolito Negro. Alle 17:00 al Palavittoria, la tavola rotonda “Migrazioni al femminile” con le antropologhe Sara Bonfanti e Maria Eugenia Esparragoza (UniGe), la sociologa Alba Angelucci (UPO), e la giornalista Mimma Caligaris. Seguirà la proiezione del film “Napoli New York” di Gabriele Salvatores, con Pierfrancesco Favino. Domenica 27 luglio, giornata dedicata all’impresa femminile: dalle ore 10 nei Giardini pubblici si terrà il Mercatino al Femminile, con bancarelle di prodotti enogastronomici, ortofrutticoli e florovivaistici. Alle ore 11:00 l’incontro “Radici, femminile, plurale”, storie di donne imprenditrici, presentato e coordinato da Barbara Gramolotti. Interverranno: Agata Marchesotti del Caseificio “La Tula”; Irene Calamante di Cuore di Pane Bio; Gabriella D’Amico per l’associazione “Donne dell’Olio”; Francesca Poggio per “Le Donne del Vino”. Seguirà la presentazione della nuova De.Co. di Cabella Ligure. A seguire, la presentazione delle nuove De.Co. e il pranzo a cura della Cooperativa Agricola La Tula. Alle 16:00 doppia presentazione libraria: “La memoria ritrovata” di Paolo Giardelli, con Sara Bonfanti, e “Quando le donne non conoscevano il mare” a cura di Gabriella D’Amico e Valeria Ghelleri. Nella serata finale, al Palavittoria lo spettacolo “Da madre a madre” della Compagnia del Suq Genova. In chiusura, Carla Peirolero ricorderà Carlo Repetti. Il Centro Documentale sull’Emigrazione sarà aperto al pubblico durante tutta la manifestazione. Tutti gli eventi sono gratuiti. In caso di maltempo le attività si terranno nella Sala Convegni Comunale.(Inform)