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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Petizione per non ridurre il numero dei parlamentari eletti nella circoscrizione Estero

ITALIANI ALL’ESTERO

 

L’iniziativa di Vito Francesco Gironda, professore all’Università di Bielefeld, in Germania, è già stata sottoscritta da oltre cinquanta esponenti del mondo della ricerca scientifica, dell’imprenditoria e della cultura italiana all’estero

ROMA – Vito Francesco Gironda, professore all’Università di Bielefeld, in Germania, lancia  un appello pubblico al Governo affinché stralci dal testo di riforma costituzionale, attualmente al vaglio al Senato, la riduzione del numero di parlamentari eletti nella circoscrizione Estero.

“La riduzione dei parlamentari eletti all’estero viola il nostro diritto alla cittadinanza – afferma Gironda, segnalando come l’iniziativa – sottoscrivibile su Change.org – abbia già raccolto l’adesione di più di cinquanta esponenti del mondo della ricerca scientifica, dell’imprenditoria e della cultura italiana residenti all’estero.

“Il contributo culturale ed economico delle comunità italiane all’estero al sistema Italia – aggiunge Gironda – è sempre più rilevante. Considerando anche il costante aumento dei connazionali che decidono di trasferirsi oltreconfine, ridurre la rappresentanza parlamentare degli italiani nel mondo significa calpestare questo nostro valore. Ed è controproducente per la stessa Italia”.

“La circoscrizione estero è già sottorappresentata – rileva ancora Gironda. “Basti pensare che alle ultime elezioni, ad ogni deputato in Italia corrispondevano 96mila abitanti, all’estero 400mila, ossia quattro volte di più. E con la riforma che si intende approvare, questo squilibrio crescerebbe ulteriormente, arrivando ad un deputato ogni 700mila italiani all’estero e perfino ad un senatore per 1 milione e 400.000 elettori residenti oltreconfine. È evidente che un dislivello di questo tipo renderebbe vana qualsiasi forma di rappresentanza. E significherebbe – conclude – voler mettere a tacere la voce di noi italiani nel mondo”. Per sottoscrivere l’appello: change. org/p/tuteliamo- la-voce-e-i-diritti-degli-italiani-all-estero. (Inform)

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