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ROMA – “Sull’abitazione principale degli italiani all’estero in Italia non si pagherà più l’IMU, poiché verrà considerata prima casa, mentre Tari e Tasi si pagheranno ridotte di due terzi, purché sfitte. E’ quanto è stato ottenuto con un emendamento al decreto legge sulla casa presentato dai relatori del Partito Democratico Stefano Esposito e Franco Mirabelli” , evidenzia in una nota l’Ufficio Italiani nel Mondo del Pd dopo l’approvazione, oggi in Senato, dell’emendamento nell’ambito della discussione per la conversione in legge del decreto recante misure urgenti per l’emergenza abitativa, il mercato delle costruzioni ed Expo 2015. “Per il Partito Democratico e per il Governo –aggiunge l’Ufficio Italiani nel Mondo Pd – è solo un altro passo avanti nelle politiche verso gli italiani nel mondo rispetto agli impegni programmatici presi in campagna elettorale e la dimostrazione della volontà di lavorare con serietà verso le comunità italiane all’estero senza demagogia, populismo e retorica, anche in condizioni di enormi difficoltà di bilancio”. (Inform)