MOSTRE VIRTUALI
PARIGI – Il Sacro Monte di Varallo, capolavoro del Rinascimento italiano, al parigino Palais de Tokyo, “tempio”dell’arte contemporanea.
“Ad avvicinare il nostro Sacro Monte e una sede espositiva del livello del Palais de Tokyo, laboratorio e vetrina tra le più alte a livello mondiale del contemporaneo, è stata – annuncia Renata Lodari, presidente dell’Ente di gestione Sacri Monti del Piemonte – la Cappella dedicata all’Ecce Homo, la 33^ del nostro percorso di Varallo. Naturalmente,- spiega – ad essere presente al Palais de Tokyo non sarà la Cappella stessa, inamovibile, né le statue ed i materiali in essa custoditi. A Parigi la nostra Cappella sarà virtuale, ricreata da un artista di origine ecuadoregna, che vive tra Lione e Parigi, Aldo Paredes Orejuela. Egli, visitato il nostro Sacro Monte, ne è rimasto così colpito ed ammirato da farne il soggetto di una propria opera”.
Aldo Paredes Orejuela si esprime con la fotografia ed è appunto una sua grande immagine della Cappella dell’Ecce Homo ad essere protagonista a Parigi. Esposta in una mostra di questo livello, cosa che vale per noi come ulteriore riconoscimento, perché, per la prima volta in una operazione di livello mondiale, i nostri Sacri Monti, e quello di Varallo in particolare, vengono riconosciuti come i primi esempi, il prototipo assoluto dei diorami”.
Lo spiega perfettamente Juschka Marie von Rüden, che nel catalogo che accompagna la grande mostra del Palais de Tokyo scrive: “Con il loro chiaro desiderio di creare Illusioni, le Cappelle dei Sacri Monti possono essere considerate come i primi diorami del mondo. Esse riuniscono tutte le principali caratteristiche del diorama: la presenza di elementi tridimensionali, uno sfondo dipinto e, in molti casi, un divisorio di vetro o una griglia a separare la scena dallo spettatore. Rappresentano l’incarnazione fisica di un mistero immateriale. A colpire sono il realismo e il dramma. Con la funzione di essere luogo di culto per i fedeli e mezzo di elevazione dell’anima”.(Inform)