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Parere favorevole della III Commissione al disegno di legge per il sostegno e il rilancio dell’economia, Ha illustrato i profili di competenza della Commissione la relatrice Laura Garavini (Iv, ripartizione Europa)

SENATO DELLA REPUBBLICA

 

Riassetto del gruppo Sace, internazionalizzazione degli enti fieristici e delle start up innovative, e adempimento di impegni internazionali

 

ROMA – La Commissione Esteri del Senato ha approvato un parere favorevole al disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 104 del 2020, recante disposizioni urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia.

A segnalare i profili di competenza della Commissione – richiamati poi nel parere – è stata la relatrice Laura Garavini (Italia Viva, ripartizione Europa), che ha illustrato le disposizioni sul riassetto del gruppo Sace, sull’internazionalizzazione degli enti fieristici e delle start up innovative, e per l’adempimento di taluni specifici impegni internazionali.

Per quanto riguarda il riassetto del gruppo Sace, il provvedimento dispone la sua realizzazione previo accordo tra il Ministero dell’Economia e delle finanze e Cassa depositi e prestiti, con decreto del Ministro dell’Economia e delle finanze (Mef) da adottarsi di concerto con il Ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale (Maeci), sottoposto alla registrazione della Corte dei conti. Il decreto determina il valore di trasferimento delle partecipazioni interessate ritenuto congruo dalle parti. Si prevede, inoltre, che il Mef possa avvalersi – per le attività previste dall’articolo in esame – della consulenza e assistenza di esperti di provata esperienza nel limite massimo di 75 mila euro per l’anno 2020. Viene altresì disposto che Sace consulti preventivamente il Mef e il Maeci anche sulle decisioni relative alla partecipata Simest, società del Gruppo Cassa depositi e prestiti che dal 1991 sostiene la crescita delle imprese italiane attraverso l’internazionalizzazione della loro attività.

Con riferimento alle misure per lìinternazionalizzazione degli enti fieristici e delle start up innovative, la relatrice evidenzia l’istituzione di un’apposita sezione del Fondo di rotazione per la concessione di finanziamenti a tasso agevolato a supporto ai processi di internazionalizzazione degli enti fieristici italiani, costituiti in forma di società di capitali. Le iniziative possono essere realizzate mediante interventi temporanei di partecipazione nel capitale di rischio con quote di minoranza, sottoscrizione di altri strumenti finanziari, nonché concessione di finanziamenti, secondo termini, modalità e condizioni stabiliti con delibera del Comitato agevolazioni, a condizioni di mercato o nei limiti e alle condizioni previsti dalla vigente normativa europea in materia di aiuti di Stato. Viene incrementato di 300 milioni di euro per il 2020 la disponibilità del predetto fondo di rotazione per la concessione di finanziamenti a tasso agevolato. Si incrementa ulteriormente di 63 milioni di euro per il 2020 l’autorizzazione di spesa relativa al Fondo per la promozione integrata per la concessione – nei limiti previsti dalla vigente normativa europea in materia di aiuti di Stato – di cofinanziamenti a fondo perduto fino al 50 per cento dei finanziamenti a loro volta concessi a valere sul suddetto Fondo di rotazione. L’ambito di operatività del Fondo rotativo per operazioni di venture capital istituito presso la Simest (che viene incrementato di 100 milioni di euro per il 2020) è esteso a tutti gli Stati e territori esteri anche appartenenti all’Unione europea e gli interventi del predetto Fondo possono riguardare anche iniziative promosse dalle start-up innovative.

Infine, con riferimento alle disposizioni per l’adempimento di impegni internazionali, Garavini richiama l’incremento di 11 milioni di euro per l’anno 2020 del Fondo missioni internazionali destinato al finanziamento della partecipazione italiana alle missioni internazionali. Disposta altresì la proroga di alcune norme riguardanti la partecipazione italiana all’Esposizione universale di Dubai per consentire l’operatività, fino al 31 dicembre 2022, del Commissariato generale di sessione per l’Expo 2020 Dubai, conseguente al rinvio dell’Esposizione universale deciso dal Governo degli Emirati Arabi Uniti, su richiesta di diversi Paesi partecipanti, a seguito delle difficoltà provocate dalla pandemia da Covid-19. (Inform)

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