CAMERA DEI DEPUTATI
ROMA – La Commissione Esteri della Camera ha esaminato nella seduta di ieri lo schema di decreto ministeriale concernente il riparto dello stanziamento iscritto nello stato di previsione della spesa del ministero degli Affari Esteri per l’anno 2014, relativo a contributi ad enti, istituti, associazioni, fondazioni ed altri organismi.
Destinatari dei contributi – ha spiegato il relatore Andrea Manciulli (Pd) -sono gli enti che svolgono attività di studio, ricerca e formazione nel campo della politica estera o di promozione e sviluppo dei rapporti internazionali, a condizione che operino sulla base di una programmazione triennale e dispongano delle attrezzature idonee per lo svolgimento delle attività programmate
La quantificazione annuale della somma che ogni Ministero attribuisce al finanziamento di enti e associazioni avviene nella Tabella C della legge di stabilità: per il Mae si tratta del cap. 1163, che è inserito nel Programma «Coordinamento dell’Amministrazione in ambito internazionale», nella Missione principale dello stato di previsione denominata «L’Italia in Europa e nel mondo».
Quest’anno per la prima volta, a seguito della ratifica della modifica dell’accordo di tra l’Italia e l’Istituto internazionale per l’unificazione del diritto privato (UNIDROIT), i contributi a tale istituto verranno appostati su uno specifico capitolo di bilancio, diverso dal citato capitolo 1163.
Rispetto al decreto ministeriale per il 2013, il nuovo schema di decreto ministeriale prevede di utilizzare la maggior parte dei fondi in precedenza destinati all’UNIDROIT – ovvero circa 86.000 euro su 100.000 – a favore delle due voci rimaste a carico del cap. 1163: per l’esattezza, 40.879 euro incrementano lo stanziamento complessivo per gli enti a carattere internazionalistico, e 45.000 euro elevano l’importo a favore della Società Dante Alighieri.
A questo riguardo il relatore ha rilevato l’esigenza di incrementare il contributo, così come è stato fatto per alcuni centri autorevoli come lo IAI, l’ISPI, la SIOI ed il CeSPI, anche a favore di due altre importanti istituti: il Comitato atlantico (i cui fondi sono stati invece immotivatamente ridotti rispetto al 2013) ed il Forum per i problemi della pace e dello sviluppo.
Richiamandosi alle considerazioni svolte in occasione dell’esame dello schema di programmazione per il 2013-2015, ha evidenziato che vi è in primo luogo l’urgenza di intervenire legislativamente a favore della Società Dante Alighieri per dare un pieno riconoscimento alle dimensioni ed alla rilevanza delle sue attività e per farne in tempi brevi uno strumento ancora più forte di promozione della lingua e cultura italiana nel mondo, pienamente competitivo con le analoghe istituzioni linguistico-culturali operanti nei grandi paesi europei.
Alle valutazioni del relatore si è associato il sottosegretario agli Esteri Mario Giro, quindi la Commissione ha approvato la proposta di parere, di cui pubblichiamo qui di seguito il testo:
La III Commissione,
esaminato lo schema di decreto ministeriale concernente il riparto dello stanziamento iscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero degli affari esteri per l’anno 2014, relativo a contributi ad enti, istituti, associazioni, fondazioni ed altri organismi (atto n. 124), presentato ai sensi dell’articolo 143, comma 4, del regolamento;
ribadita l’esigenza improcrastinabile di riformare la legge n. 948 del 1982 nel segno di una sempre maggiore trasparenza sui criteri che regolano l’erogazione di contributi pubblici a favore di specifici enti a carattere internazionalistico sottoposti alla vigilanza del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale e per promuovere meccanismi premiali a sostegno di programmi e progetti meritori nel campo della ricerca, dell’informazione e della formazione nel campo della politica estera e dello sviluppo dei rapporti internazionali;
espressa soddisfazione per il reinserimento in tabella del contributo ordinario a favore dell’Istituto internazionale di diritto umanitario, della Fondazione Basso e della Fondazione Magna Charta, in accoglimento della condizione apposta al parere favorevole espresso da questa Commissione il 24 luglio 2013;
apprezzato l’incremento dello stanziamento complessivo per gli enti a carattere internazionalistico dell’importo a favore della Società Dante Alighieri per effetto del diverso appostamento in bilancio dei fondi destinati a UNIDROIT;
rilevata la riduzione di 20.000 euro del contributo a favore dell’IPALMO per ragioni connesse alla ridotta operatività di tale Istituto;
ritenuto, d’altra parte, opportuno un più sensibile incremento degli stanziamenti a favore del Comitato atlantico e del Forum per i problemi della pace e della guerra in ragione dello specifico lavoro svolto in questa fase da tali enti,
esprime parere favorevole con la seguente osservazione:
siano ulteriormente incrementati i contributi ordinari a favore del Comitato atlantico e del Forum per i problemi della pace e della guerra, riducendo lo stanziamento per i contributi straordinari per l’importo corrispondente. (Inform)