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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Parere favorevole della Commissione Esteri al provvedimento per la valorizzazione del melodramma italiano

CAMERA DEI DEPUTATI

Il vice ministro agli Esteri Marina Sereni sottolinea che la promozione del melodramma è “uno dei pilastri della nostra diplomazia culturale” e “straordinario strumento per avvicinare il pubblico alla lingua italiana”

 

ROMA – La Commissione Esteri della Camera dei deputati ha approvato un parere favorevole al provvedimento recante disposizioni per la valorizzazione del melodramma italiano.

Ad illustrare il contenuto la relatrice Mirella Emiliozzi (M5S) che precisa come l’obiettivo del provvedimento sia quello di valorizzare il melodramma italiano “quale espressione artistica di rilevante interesse nazionale” e quale “fattore inteso a favorire la formazione culturale e sociale della persona e della collettività nazionale”.

In tale ottica si riconosce la giornata del 6 ottobre di ogni anno quale Giornata nazionale dell’opera lirica italiana, in cui “le amministrazioni pubbliche, anche in coordinamento con gli enti e con gli organismi interessati, promuovono idonee iniziative di comunicazione e divulgazione, dirette a facilitare e a rafforzare la conoscenza dell’opera lirica italiana, con particolare attenzione alle giovani generazioni e alle scuole – spiega la relatrice. Si sostengono inoltre iniziative per la diffusione del melodramma italiano attraverso le istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica e in collaborazione con soggetti pubblici e privati, università, associazioni e circoli, che possano sviluppare percorsi per coinvolgere, formare e fidelizzare nuove fasce di pubblico, e promuovere, nelle scuole di ogni ordine e grado, statali e paritarie, nelle università pubbliche e private e negli istituti di recupero per i minori, incontri finalizzati alla diffusione e alla conoscenza del melodramma. La relatrice auspica poi che il melodramma italiano possa trovare spazi adeguanti anche nei palinsesti destinati all’informazione internazionale e alla distribuzione commerciale nel mondo, così da promuovere la diffusione di lingua e cultura italiana all’estero. Segnala poi che tale promozione rientra nei principi sanciti dalla Convenzione per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale adottata a Parigi il 17 ottobre 2003 dalla Conferenza generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura (Unesco) e ratificata dall’Italia con la legge n. 167 del 2007. Proprio della Convenzione, la relatrice richiama l’articolo che ribadisce l’importanza di “garantire una migliore visibilità del patrimonio culturale immateriale, di acquisire la consapevolezza di ciò che esso significa e di incoraggiare un dialogo che rispetti la diversità culturale”, segnalando come proprio nel marzo 2022 il Consiglio direttivo della Commissione nazionale italiana per l’Unesco ha proposto l’inserimento nella Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale il canto lirico italiano.

Richiamato infine anche quanto disposto dal provvedimento sulla possibilità per gli Istituti italiani di cultura all’estero di organizzare, con il patrocinio del Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale e in accordo con il Ministero della Cultura e con il Ministero dell’Università e della ricerca, eventi legati alla promozione della cultura e della lingua italiane attraverso il melodramma italiano.

Alla luce di quanto esposto, la relatrice formula una proposta di parere favorevole.

Di seguito anche l’intervento della viceministra agli Esteri Marina Sereni che sottolinea che il melodramma è tra le espressioni culturali italiane più autentiche e originali e rappresenta un simbolo della cultura italiana nel mondo. A suo avviso, inoltre, “ciò che rende il melodramma un emblema nazionale è l’utilizzo quasi esclusivo della lingua italiana nei testi: compositori di tutto il mondo hanno adattato la loro produzione alle esigenze della lingua italiana e ancora oggi l’apprendimento dell’italiano costituisce una tappa obbligata per coloro che si preparano alla professione del cantante lirico – segnala Sereni, ricordando che “in molti Paesi il melodramma continua a costituire un’indubbia cifra identitaria e una forte spinta motivazionale per l’accostamento alla lingua e alla cultura italiane”.

“La promozione del melodramma si è andata consolidando come uno dei pilastri della nostra diplomazia culturale, consentendo di coniugare immagini, emozioni e valori della nostra tradizione artistica con la costante ricerca di rinnovamento e sperimentazione di nuove forme linguistiche. Il melodramma, inoltre, – prosegue Sereni – è un tradizionale protagonista della rassegna tematica annuale di promozione linguistica della Farnesina «La settimana della lingua italiana nel mondo» proprio in quanto straordinario strumento per avvicinare il pubblico alla lingua italiana, sia con rappresentazioni sia con lezioni e seminari”.

Dopo aver evidenziato quindi “il ruolo strategico che la Farnesina riconosce a questa forma artistica”, la Vice ministro sottolinea che il Governo è favorevole alla proposta di istituire la Giornata nazionale dell’opera lirica italiana sia “come strumento per la valorizzazione di un nostro inestimabile patrimonio culturale, sia come strumento di promozione della nostra lingua”.

Preannuncia il voto favorevole di Forza Italia al parere proposto Valentino Valentini, che sottolinea come “il melodramma rappresenta uno strumento essenziale per la promozione della cultura e della lingua italiane” e cita a titolo di esempio il fatto che “in Giappone molti studenti si avvicinano alla nostra lingua proprio in conseguenza della passione per l’opera lirica”. Inoltre, “le grandi produzioni del melodramma italiano costituiscono un veicolo anche per promuovere la moda e l’artigianato collegato alla costumistica per lo spettacolo, per cui le maestranze italiane sono note in tutto il mondo, rafforzando quel soft power di cui il nostro Paese ha bisogno per consolidare il proprio prestigio internazionale – rileva Valentini.

Annuncia il voto favorevole della Lega Silvana Snider, che sottolinea come l’approvazione di un provvedimento incentrato su una forma d’arte universalmente apprezzata è tanto più importante “in un periodo storico segnato da divisioni e conflitti che lacerano la comunità umana”. (Inform)

 

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