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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Parere favorevole della Commissione Esteri al provvedimento di assestamento di bilancio del Maeci per l’anno finanziario 2016

CAMERA DEI DEPUTATI

Segnalato il reintegro per 2,6 milioni di euro per i contributi agli Enti gestori dei corsi di lingua italiana. Auspicata la totale rassegnazione delle percezioni consolari riscosse dalle sedi all’estero alla stessa rete consolare per migliorare i servizi a favore dei nostri connazionali e delle imprese italiane

 

ROMA – La Commissione Esteri della Camera, per quanto concerne l’esame delle disposizioni per l’assestamento del bilancio dello Stato e dei bilanci delle Amministrazioni autonome per l’anno finanziario 2016, ha approvato una relazione in cui si ricorda che per il Maeci le variazioni complessivamente apportate al bilancio per atti amministrativi “hanno determinato un aumento di 103,6 milioni di euro delle dotazioni di competenza e cassa, di cui 65 milioni di euro sono stati riassegnati dal Fondo rotativo previsto dalla legge 183/1987, 9,8 milioni di euro sono derivanti da riassegnazioni ai capitoli di ‘cedolino unico’; 26,9 milioni di euro sono derivati da assegnazione di fondi per consultazioni elettorali”.  “Rispetto alle previsioni iniziali, – si legge nel parere – risultano variazioni in aumento per complessivi 103,9 milioni di euro tanto per la competenza quanto per le autorizzazioni di cassa, con un assestamento delle previsioni per il bilancio 2016 a 2.392,7 milioni per la competenza e per la cassa e con 236,6 milioni di residui accertati”.

Dal parere viene anche segnalato “il reintegro delle disponibilità del capitolo 3153, per un importo pari a 2,6 milioni di euro, relativo ai ‘Contributi agli Enti gestori dei corsi di lingua italiana all’estero’, derivante dall’impegno assunto dal Governo, in sede parlamentare, a reintegrare lo stanziamento dei fondi a disposizione nel 2016 nell’ottica di un investimento strategico per preservare e rafforzare la capacità di insegnamento della nostra lingua nel mondo”.

Per quanto riguarda poi le alle esigenze di rimodulazione riferite al rafforzamento di alcune sedi diplomatiche nel parere si spiega che “esse si riferiscono innanzitutto al rilancio della nostra Rappresentanza Permanente presso l’Unione europea, per tutelare e promuovere al meglio gli interessi nazionali, tanto più nell’attuale fase critica per il processo di integrazione europea, e della Rappresentanza Permanente presso le Nazioni Unite a New York in considerazione della titolarità italiana per il 2017 di un seggio non permanente presso il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite”.

Ricordata infine l’importanza delle percezioni consolari riscosse dalle Sedi all’estero “al fine di ricostituire un livello minimo adeguato degli stanziamenti destinati al funzionamento degli uffici all’estero a favore dei nostri connazionali e delle imprese italiane, e di cui si auspica pertanto la totale riassegnazione alla stessa rete consolare”. (Inform)

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