direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Parere favorevole della Commissione Esteri ai decreti del Maeci sul riparto dei contributi ad enti, istituti, fondazioni per il 2016 e per il triennio 2016-2018

CAMERA DEI DEPUTATI

 

ROMA – La Commissione Esteri della Camera, come quella del Senato il giorno prima (v.http://comunicazioneinform.it/pareri-favorevoli-della-commissione-esteri-ai-decreti-del-maeci-sul-riparto-dei-contributi-ad-enti-istituti-associazioni-fondazioni-per-il-2016-e-per-il-triennio-2016-2018/, ha dato parere favorevole – con una condizione e con un’osservazione – allo schema di decreto ministeriale concernente il riparto dello stanziamento iscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale per l’anno 2016, relativo a contributi ad enti, istituti, associazioni, fondazioni ed altri organismi (Atto n. 300) e allo schema di decreto ministeriale concernente la tabella relativa agli enti a carattere internazionalistico ammessi al contributo annuale ordinario dello Stato per il triennio 2016-2018. (Atto n. 301).

Dopo l’illustrazione, da parte del relatore Francesco Monaco (Pd), dei due schemi di decreto ministeriale e la presentazione della proposta di parere, è intervenuto il sottosegretario agli Esteri Vincenzo Amendola, precisando essere onere del Governo la presentazione di una proposta sull’erogazione dei contributi, come pure di tenere nel debito conto il parere che la Commissione esprime a tal riguardo. Ciò premesso, ha posto in risalto le parole del relatore che hanno evidenziato l’incremento, pari al 40 per cento, dei contributi a progetto a fronte di una riduzione tendenziale della contribuzione ordinaria, in accoglimento dei pareri parlamentari espressi l’anno scorso, cui lui stesso ha contribuito in qualità di deputato della Commissione.

Il sottosegretario ha quindi precisato che non sarebbe praticabile nel giro di un solo anno dare seguito un cambiamento radicale dei criteri di erogazione, per cui ragionevolmente con i provvedimenti in titolo si inaugura un’inversione di rotta tendenziale in favore del parametro della progettualità, che il Governo intende consolidare nei prossimi anni. Nel complesso, ritiene che l’impegno del Governo a valorizzare il lavoro degli istituti e degli enti di ricerca a carattere internazionalistico costituisca l’espressione di una scelta a sostegno del radicamento di una matura e diffusa cultura politica sui temi delle relazioni internazionali.

A conclusione di un breve dibattito la Commissione ha approvato la proposta di parere favorevole con una condizione ed una osservazione, formulata dal relatore, che qui di seguito pubblichiamo.

La III Commissione,

esaminati congiuntamente lo Schema di decreto ministeriale concernente il riparto dello stanziamento iscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale per l’anno 2016, relativo a contributi ad enti, istituti, associazioni, fondazioni ed altri organismi (atto n. 300) e lo Schema di decreto ministeriale concernente la tabella relativa agli enti a carattere internazionalistico ammessi al contributo annuale ordinario dello Stato per il triennio 2016-2018 (atto n. 301), presentati ai sensi dell’articolo 143, comma 4, del regolamento;

valutata positivamente l’opzione di rafforzare la quota del capitolo destinata alle iniziative a progetto;

ribadita l’esigenza di riformare la legge n. 948 del 1982 finalizzata ad un rafforzamento dell’attività di controllo parlamentare sui criteri di erogazione dei contributi di cui al capitolo 1163;

esprime parere favorevole

con la seguente condizione:

con riferimento all’atto n. 301, sia reintrodotto tra gli enti beneficiari dei contributi la Fondazione Basso, eventualmente attingendo ai contributi straordinari erogati dal MAECI;

e con la seguente osservazione: ù

si addivenga a una complessiva disciplina del settore ispirata a due esigenze:

  1. a) di fissare con più precisione i criteri che presiedono al riconoscimento degli enti e degli istituti titolati a ricevere sostegno dal MAECI;
  2. b) di privilegiare, tra loro, quelli i cui contributi di studio e ricerca si inscrivano organicamente in programmi pluriennali in capo al MAECI. (Inform)
Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform