CAMERA DEI DEPUTATI
Nel provvedimento disposizioni riguardanti la proroga delle procedure di selezione e delle graduatorie per le assegnazioni temporanee del personale da destinare alle scuole italiane all’estero, finalizzate a coprire eventuali vuoti nel contingente del personale
ROMA – La Commissione Esteri della Camera dei Deputati ha approvato un parere favorevole, con alcune condizioni, il DL 91/2018 di proroga di termini previsti da disposizioni legislative già approvato dal Senato. Nel parere la III Commissione condivide “le finalità del provvedimento che costituisce uno strumento di grande importanza per dare una soluzione, sia pure parziale, ai diversi problemi legati alla mancata attuazione di norme di legge e per affrontare talune situazioni di emergenza che si sono venute a manifestare nel corso degli ultimi mesi”. La Commissione esprime inoltre apprezzamento “per le disposizioni riguardanti la proroga delle procedure di selezione e delle graduatorie per le assegnazioni temporanee del personale da destinare alle scuole italiane all’estero, finalizzate a coprire eventuali vuoti nel contingente del personale operante presso le scuole italiane all’estero e a fare fronte ad esigenze di servizio non programmate mediante assegnazione temporanea all’estero”. Nel parere vengono invece valutate negativamente “le nuove disposizioni, inserite nel corso dell’esame al Senato, in materia di durata del mandato del personale scolastico in servizio all’estero, che non essendo coerenti con l’impianto del decreto legislativo n. 64 del 13 aprile 2017 sulla disciplina della scuola italiana all’estero, sono suscettibili di generare incertezze applicative e nuovi oneri finanziari”. La III Commissione prende poi preso atto positivamente “della disposizione, di cui all’articolo 11-quater, parimenti introdotta dall’altro ramo del Parlamento, intesa a prorogare per tutto il 2018 la partecipazione italiana all’aumento di capitale della Banca africana di sviluppo, al fine di consentire la conclusione del sesto aumento generale di capitale; la Commissione riafferma infine l’esigenza “di un costante monitoraggio parlamentare circa l’impiego delle risorse pubbliche stanziate a favore della cooperazione internazionale e segnatamente sulle modalità e sui risultati della partecipazione italiana a fondi e banche multilaterali di sviluppo”. (Inform)