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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Padua Shakespeare Festival

SPETTACOLI

 

I ragazzi Erasmus provenienti da diversi Paesi europei, Cina e Brasile apriranno il calendario di spettacoli frutto dei laboratori universitari: venerdì 20 giugno alle 21.30 presso Palazzo Zuckermann “Otello” da W. Shakespeare e Arrigo Boito

 

PADOVA – Saranno oltre 100 studenti universitari a calcare ora i palchi del Padua Shakespeare Festival”, in calendario in città fino a luglio. Primo spettacolo del cartellone, venerdì 20 giugno alle 21.30 presso Palazzo Zuckermann (corso Giuseppe Garibaldi, 33) l’“Otello”, in lingua italiana, frutto del laboratorio teatrale curato da Pierantonio Rizzato che ha coinvolto durante l’anno giovani del progetto di mobilità internazionale Erasmus provenienti da diversi Paesi europei ma anche da Cina e Brasile.

Il Festival, che celebrerà a Padova il 450° anniversario della nascita di William Shakespeare, ha l’obiettivo di far conoscere ai giovani il celebre poeta inglese e appassionarli al teatro.

L’iniziativa è promossa e organizzata da Teatro popolare di ricerca-Centro universitario teatrale (TPR-CUT) e Università degli Studi di Padova (Dipartimento di Studi linguistici e letterari e Centro Linguistico di ateneo), in collaborazione con associazione Iasems (Italian Association of Shakespearean and Early modern studies) e Teatro Boxer, all’interno del progetto “Cantieri teatrali urbani”, tra i vincitori del bando “Culturalmente 2013” della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

L’Otello in scena venerdì prende spunto dal libretto scritto dal padovano Arrigo Boito, poi musicato da Giuseppe Verdi. I ragazzi rileggeranno l’opera in chiave ironica con un gioco tra musica (moderna), recitazione e scambio di ruoli e si focalizzeranno sulla storia di Jago: protagonista negativo in Shakespeare, qui cercherà con uno strumento “magico” di raccontare la storia dal suo punto di vista, tentando un riscatto morale e una riabilitazione.

A palazzo Zuckermann anche i due appuntamenti successivi. Mercoledì 24 giugno, “Continuarà…”, spettacolo dinamico e moderno in lingua spagnola che racconta la storia di una regista intenta a risollevare le sorti del proprio teatro con una rappresentazione che vede protagoniste le eroine “morte” di Shakespeare: un omaggio anche al drammaturgo contemporaneo Juan Mayorga a cui si ispira nelle scelte di drammaturgia (in replica mercoledì 2 luglio al bastione Santa Croce); giovedì 26 giugno è la volta di “Kiss me Kate”, opera in inglese ispirata alla “Bisbetica domata” e al musical omonimo (in scena nuovamente martedì 1 luglio al bastione Santa Croce): una compagnia di attori allestisce “La bisbetica domata” in un clima ricco di comiche incomprensioni e ripicche che, inevitabilmente, creano tensioni sul palco e dietro le quinte.

Ancora due altre performance ispirate all’Otello: il primo, che prende ispirazione dal testo parodia in lingua tedesca “Othellerl, der mohr von Wien oder die geheilte Eifersucht” di Karl Meisl, è in calendario venerdì 4 luglio al bastione Santa Croce, dove sabato 5 luglio a chiudere il festival sarà “Hotel-LO”, un “Otello” insolito ambientato appunto in un albergo: una sorta di esemplificazione della società moderna tra gelosie, piccole vendette, amori e amicizie, per una storia densa di sentimenti non così scontati.

In programma anche due spettacoli che vedono protagonisti artisti professionisti: domenica 22 giugno l’attore e regista Andrea Pennacchi e il musicista Giorgio Gobbo in “Chimes at midnight”, a Palazzo Zuckermann, e sabato 5 luglio al bastione Santa Croce l’attore inglese James Folan in “Dark matter: interpreting the sonnets”, una lettura dei sonetti del Bardo.

Tutti gli appuntamenti avranno inizio alle 21.30.

Per informazioni sul programma: www.teatropopolare.org, info@teatropopolare.org.

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