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Onu: all’ambasciatore Massari la Presidenza del Segmento Umanitario ECOSOC

RETE DIPLOMATICA

L’incarico consentirà all’Italia di svolgere un ruolo di primo piano nei negoziati che culmineranno con l’adozione della Risoluzione umanitaria ECOSOC e con la tre giorni di riunioni di alto livello che si svolgeranno a Ginevra dal 21 al 23 giugno 2023, sotto la Presidenza italiana. Italia nominata anche alla guida per il 2023 del Gruppo di Lavoro e di Contatto Umanitario

 

NEW YORK – Il rappresentante permanente italiano all’Onu, ambasciatore Maurizio Massari, attuale vice presidente del Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite (ECOSOC – terzo maggiore organo dell’ONU), è stato nominato per acclamazione alla Presidenza del suo Segmento Umanitario, uno dei momenti più importanti del dibattito onusiano sull’assistenza umanitaria.

L’incarico consentirà all’Italia di svolgere un ruolo di primo piano nei negoziati che culmineranno con l’adozione della Risoluzione umanitaria ECOSOC e con la tre giorni di riunioni di alto livello che si svolgeranno a Ginevra dal 21 al 23 giugno 2023, sotto la Presidenza italiana.

L’Italia è stata anche nominata alla guida per il 2023 del Gruppo di Lavoro e di Contatto Umanitario (Humanitarian Liaison Working Group) delle Nazioni Unite, strategica piattaforma di dialogo informale fra i 50 Stati Membri più impegnati in tale settore, le agenzie umanitarie delle Nazioni Unite e la società civile.

“Si tratta di nomine che testimoniano la reputazione e il profilato ruolo dell’Italia all’ONU in campo umanitario” – ha commentato Massari – “l’Italia avrà maggiore capacità di incidere su temi quali l’insicurezza alimentare e le ripercussioni dei conflitti e dei disastri naturali. Carestie, povertà e instabilità politica sono fra le cause principali del numero record di sfollati registrato negli ultimi anni a livello globale, con milioni di persone costrette ad abbandonare la propria terra in cerca di migliori condizioni di vita o, nei casi più gravi, per garantirsi la sopravvivenza. Le agenzie umanitarie e di emergenza ONU riescono a raggiungerle con i loro aiuti salvavita e l’Italia è al loro fianco in questo sforzo capillare”.

Secondo le Nazioni Unite, l’anno 2023 segnerà un record nel numero di persone nel mondo bisognose di assistenza umanitaria: 339 milioni, in crescita del 4% sul 2022. Nel 2021 e 2022, l’Italia e’ stata per la prima volta fra i primi dieci donatori annuali del Fondo Emergenze ONU (CERF – Central Emergency Response Fund), operativo in oltre 40 Paesi del mondo con aiuti salvavita per milioni di persone bisognose di assistenza. (Inform)

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