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“Onoriamo la memoria di Perlasca e Palatucci” Il presidente del Congresso degli Italo-Canadesi Tibollo spiega il significato di “Saluting Italian Heroes”

MEMORIA DELLA SHOAH

Dal “Corriere Canadese” on line

“Onoriamo la memoria di Perlasca e Palatucci”

Il presidente del Congresso degli Italo-Canadesi Tibollo spiega il significato di “Saluting Italian Heroes”

 

 

VAUGHAN – Commemorare la Shoah non significa unicamente ricordare una tragedia. Vuol dire anche pensare a «quelle persone che seppero dire no, seppero opporsi anche a rischio della propria vita per salvare delle persone perseguitate, non rimanendo indifferenti dinnanzi al male che cresceva, poiché sono la dimostrazione che qualsiasi persona può adoperarsi per contrastare il male». Questo è il contributo che Franco Perlasca e la fondazione dedicata al padre Giorgio hanno voluto donare all’iniziativa “Saluting Italian Heroes”, presentata lunedì aVaughan City Hall e che proseguirà fino a domani. Il progetto, ideato dal comitato presieduto da Joseph Sciabbarrasi e promosso dal Congresso nazionale degli Italo-Canadesi, nasce per onorare gli italiani che durante l’Olocausto si batterono per salvare la vita degli ebrei. Persone come Giorgio Perlasca, Giovanni Palatucci e Gino Bartali. Uomini che hanno ricevuto il titolo di Giusto tra le nazioni dall’istituto israeliano Yad Vashem per il proprio impegno verso persone destinate tragicamente allo sterminio.

La prima edizione di “Saluting Italian Heroes” ha unito la comunità italocanadese a quella ebraica, sulla falsa riga di “Festival of light” dello scorso dicembre, altro evento fortemente voluto da Michael Tibollo e dal Congresso nazionale degli Italo-Canadesi. Alla presentazione dell’iniziativa hanno partecipato i politici Julian Fantino, Mark Adler, Steven Del Duca, James Pasternak e il consiglio comunale di Vaughan, con il sindaco Maurizio Bevilacqua. Inoltre erano presenti tre superstiti all’Olocausto, Mordechai Ronen, Alex Levin e Faigie Libman, e rappresentanti di: Neuberger Holocaust Education Centre, Canadian Russian Jewry Organization, World Jewish Congress, Canadian Italian Heritage Foundation, Amici Museum, University of Toronto e la Polizia di Stato.

«Durante la serata abbiamo ricordato Giorgio Perlasca e il contributo di tutti gli italiani che hanno guadagnato il titolo di Giusto tra le nazioni: sono 542», ha affermato Michael Tibollo. L’iniziativa ha avuto un tale impatto che verrà proposta anche a Ottawa, in Nova Scotia, a Vancouver e Montréal, grazie al comitato di “Saluting Italian Heroes”, in procinto di diventare una fondazione riconosciuta dal governo canadese. E l’evento sarà presentato anche a giugno, durante l’Italian Heritage Month.

«Dobbiamo celebrare gli aspetti che abbiamo in comune con le altre minoranze, smettiamola di pensare al multiculturalismo come esaltazione delle differenze», ha proseguito Tibollo. Il cui mandato come presidente del Congresso è quello di promuovere l’italianità con una serie di iniziative che tocchino tematiche diverse, attraverso la storia di varie generazioni di italocanadesi.

Nel fare ciò, ha cercato di trovare dei punti di contatto con altre comunità, in questo caso quella ebraica, ricordando alcune delle figure più alte della storia d’Italia. «Il messaggio che vogliamo diffondere – ha concluso Michael Tibollo – ricalca perfettamente il testamento spirituale di Giorgio Perlasca, che dice: “Vorrei che i giovani si interessassero a questa mia storia unicamente per pensare, oltre a quello che è successo, a quello che potrebbe accadere e sapere opporsi, eventualmente, a violenze del genere”».(Mattia Bello-Corriere.com,24 gennaio/Inform)

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