QUIRINALE
(Fonte foto Presidenza della Repubblica)
ROMA – “Il cinema è organo vitale delle nostre comunità. Nei suoi molteplici generi, ha contribuito a raccontare la nostra storia, a scriverla, a interpretarla. Con emozioni e immagini, con verità e fantasia, con i volti che sono impressi nella nostra memoria. Il cinema ha contribuito a formare l’identità degli italiani; ha aiutato a sviluppare una lingua comune, a far maturare una coscienza civica, e dunque a rafforzare le basi della nostra libertà e della nostra democrazia”. Lo ha sottolineato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella oggi al Quirinale dove si è tenuta la presentazione dei candidati ai Premi “David di Donatello” per l’anno 2025. La cerimonia, condotta da Geppi Cucciari, è stata aperta dalla proiezione di un video realizzato da Rai Cultura a cui è seguito l’intervento di Piera Detassis, Presidente e Direttore Artistico dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello. “La cultura e, in essa, il cinema è capace – ha detto Mattarella – di lasciare tracce sotto la superficie. E dunque può essere uno strumento decisivo, un alleato della libertà dei singoli e delle comunità nell’affrontare il cambiamento d’epoca, nel comprenderlo, e dunque viverlo senza subirlo passivamente. La consapevolezza delle proprie radici e, insieme, il desiderio di innovare, di sperimentare il nuovo, sono tratti essenziali del cinema. Credo questo sia il senso dei premi alla carriera e dei premi speciali, che il David assegna tradizionalmente”. Il Capo dello Stato ha ringraziato l’Accademia del David per avergli conferito il Premio speciale del settantesimo anniversario. Riconoscimento che Mattarella ha “avvertito come un premio non rivolto alla persona del Presidente ma alla istituzione Presidenza della Repubblica”. “Istituzione – ha sottolineato – che comprende il valore civile e culturale del cinema e quanto esso costituisca un asset, prezioso e consistente, non solo per l’economia e l’occupazione, ma anche per disegnare e promuovere l’identità italiana nel nostro Paese e nel mondo”. (Inform)