direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Oggi al Circolo Pd di Francoforte la presentazione della candidata per la ripartizione Europa Michela Baranelli

ELEZIONI POLITICHE 2103

Oggi al Circolo Pd di Francoforte la presentazione della candidata per la ripartizione Europa Michela Baranelli

 

FRANCOFORTE – Il circolo Pd di Francoforte presenta questa sera, mercoledì 23 gennaio, alle ore 18.00, al ristorante in Cantina, (Taunus Str. 6), alla comunità italiana della città della BCE,  la sua giovane iscritta, Michela Baranelli, prescelta come candidata dei giovani in Europa nelle liste Pd alla Camera dei Deputati per la Ripartizione Europa. . Altri appuntamenti con Michela Baranelli sono previsti per domenica 27.01 a Stoccarda e ad Heidelberg.

I temi scelti per questo primo incontro pubblico sono: IMU, Lingua e cultura italiana e servizi consolari: quale riforme per un’Italia più giusta! . Michela Baranelli è iscritta al Circolo di Francoforte dal 2010 è membro del direttivo del Circolo. Nata a Darmstadt il 30.01.1986 da genitori italiani – padre molisano, pensionato dopo 40 anni di lavoro come operaio alla Opel, e madre campana, insegnante di scuole elementari – emigrati dall‘Italia negli anni 70 per motivi di lavoro, abita a Groß-Gerau. Da sempre impegnata in politica, la Barandelli si è iscritta all’età di 16 anni al Partito Socialdemocratico tedesco (SPD). Dal 2003 al 2008 ha fatto parte dell’ „Arbeitsgemeinschaft Sozialdemokratischer Frauen“ (ASF) e dal 2007 al 2012 è stata la vicepresidente della „Arbeitsgemeinschaft der Jungsozialistinnen und Jungsozialisten in derSPD“ (JUSOS) nella provincia di Groß-Gerau. Inoltre è impegnata nel Circolo Famiglie Italiane, associazione italiana di Groß-Gerau. Dal 2008 lavora in vari progetti dell’ufficio per l’integrazione della provincia di Groß-Gerau che puntano a migliorare l’integrazione, il successo scolastico, il dialogo interreligioso e la partecipazione dei migrati in questa zona conosciuta per la forte presenza di varie comunità straniere, vista la presenza delle grandi  fabbriche quali Opel, Mannesmann e Degussa.  Nell’estate 2012 si è laureata in “Lingua e letteratura italiana” e in “Etnologia” all’università di Magonza ed attualmente lavora come insegnante di sostegno per i bambini delle scuole elementari.

“Per via della sua esperienza personale, – spiega il comunicato del segretario del Circolo Pd Francoforte di Francoforte Michele Santoriello,  sia nel partito della SPD, nell’associazione nonché nei vari progetti ai quali ha partecipato, Michela Baranelli ha già stilato un suo primo programma elettorale. I punti salienti sono: portare avanti i temi e le proposte che toccano l’interculturalità, la partecipazione sociale, politica e dei diritti di cittadinanza dei nostri connazionali sia all’estero che in Italia; l’importanza della promozione della cultura e lingua italiana (soprattutto nelle scuole bilingue e nei corsi di lingua e cultura italiana, così come in tutte le realtà istituzionali italiane di promozione della lingua, ovverosia negli Istituti italiani di Cultura, nelle Società Dante Alighieri nel mondo). La creazione di una rete e soprattutto di un effettivo sostegno finanziario alle associazioni che di fatto oggigiorno svolgono servizi assistenziali indirizzati agli anziani e alla nuova migrazione, creando un tavolo di coordinamento e un fondo adeguato per tali progetti. Proporre e stimolare riforme “a costo zero” dei servizi consolari. Ridefinire e rendere più giuste le politiche fiscali per gli italiani all’estero (vedi IMU e altre tassazioni locali e nazionali). La Barndelli – prosegue la nota – è inoltre convinta che alcuni elementi della formazione professionale (p.e. le “Fachhochschulen”) e del diritto di cittadinanza in Germania potrebbero essere modelli interessanti per la politica italiana sia sul versante della formazione professionale che della cittadinanza attiva. Infine come giovane di seconda generazione sosterrà i progetti di legge che valorizzino l’occupazione giovanile presso le istituzioni italiane all’estero le quali dovrebbero assumere in loco il proprio personale bilingue”. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform