INPS
Grazie ai 248.000 euro raccolti l’Istituto amplia da 22 a 31 i programmi di ricerca sviluppati con il contributo di ricercatori sui temi lavoro, assistenza e previdenza. Una delle borse di studio intitolata alla memoria di Valeria Solesin per il miglior progetto sui temi della solidarietà
SAN FRANCISCO – Il presidente dell’Inps, Tito Boeri, presenta oggi nell’ambito del congresso annuale dell’American Economic Association a San Francisco, il progetto “VisitInps Scholars” e la relativa campagna di raccolta fondi che consentirà di ampliare il numero dei progetti del piano annuale di ricerca strategico dell’Istituto con il contributo di ricercatori interessati a studi applicati in tema di lavoro, assistenza e previdenza.
Al termine della prima sollecitazione pubblica promossa dall’Inps per il finanziamento del programma, il 15 dicembre scorso, era di 248.000 euro l’ammontare dei fondi raccolti, cifra che ha consentito all’Istituto ampliare da 22 a 31 il numero dei progetti di ricerca approvati.
VisitInps metterà a disposizione le sue basi statistiche – uniche per vastità e profondità di informazioni contenute – per studi su temi ritenuti di grande rilevanza per la politica previdenziale e sociale dall’Istituto, contribuendo alla valutazione delle politiche economiche in Italia.
I programmi di ricerca si dividono in “Fellowship”, destinato a ricercatori junior, e “Scholars A e B” per ricercatori senior, destinato invece a docenti.
I candidati scelti trascorreranno, a partire dal mese di gennaio, un periodo di studio a Roma, presso la sede dell’Inps e avranno accesso agli archivi dell’Istituto contenenti dati anonimizzati sul sistema italiano di previdenza sociale, le pensioni, il mercato del lavoro, le misure di sostegno al reddito e, più in generale, le politiche di welfare in Italia. I ricercatori sono stati scelti sulla base della validità dei loro progetti legati alle aree di interesse strategico definite dall’Istituto. I progetti di ricerca saranno condotti interagendo con le direzioni pertinenti dell’Istituto, a partire dall’Ufficio studi.
L’Inps ha scelto inoltre di intitolare una delle borse di studio alla memoria di Valeria Solesin, e di attribuirla, per l’anno 2015, al miglior progetto sui temi della solidarietà, argomento sul quale si concentravano gli studi della giovane italiana rimasta vittima degli atti di terrorismo di Parigi il 13 novembre scorso.
Qui di seguito l’elenco aggiornato dei 31 progetti di ricerca approvati.
Fellowship (per ricercatori junior): Di Porto Edoardo, Università di Napoli Federico II – Utilizzo delle banche dati Inps per coadiuvare l’azione della direzione centrale vigilanza, prevenzione e contrasto all’economia sommersa; Giupponi Giulia, London School of Economics (Valeria Solesin Fellow) – Employment effects and welfare consequences of short-time work programs; Albanese Andrea, Ghent University (Belgium) e Defap Graduate School of Milan – L’effetto del tipo di contratto sulla salute dei lavoratori; Fano Shira, Università Bocconi di Milano – Temporary contracts and labor productivity in Italy; Martino Enrica Maria, Università di Torino e Collegio Carlo Alberto – Valutazione delle politiche familiari in Italia negli anni 2000; Binelli Chiara, University of Southampton – Expectations of Job Instability, Job Insecurity and Earnings Risk of the Italian Skilled Unemployed Patterns and Impact on Behaviour; De Micco Patrice, Università Bocconi di Milano – Maternity Cash Transfer, Fertility and Female Labor Participation. Evidence from Italy.
Scholars di tipo A (senior, per docenti): De Giorgi Giacomo, Federal Reserve Bank of New York – ICREA-MOVE, Barcelona GSE and UAB – Labor supply, consumption and saving responses to updated information on pension benefits; Cappellari Lorenzo, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano – Wage inequality, life-cycle dynamics and firm heterogeneity; Devicienti Francesco, Università di Torino – New perspectives in the evolution of italian wage inequality and territorial wage gaps: the role of firm wage policies and assortative matching; Pellegrini Guido, Università La Sapienza di Roma – Gli effetti degli incentivi alle imprese sull’uso del lavoro, dentro e fuori l’impresa; Morciano Marcello, University of East Anglia – Analisi dell’interrelazione tra le componenti previdenziali/assicurative e le componenti assistenziali della spesa pensionistica; Naticchioni Paolo, Università degli Studi Roma Tre – Real wage inequality, regional divide, urban wage premium and local amenities: the italian case; Maida Agata, Università di Milano – Workplace Heterogeneity, gender, wage distribution and firm performance.
Scholars di tipo B (senior, per docenti): Scognamiglio Annalisa, Università di Napoli Federico II – The Impact of the Severance Pay Reform on Firms’ Decisions; Bianchi Nicola, Kellogg School of Management – The Promotion of University STEM Education: Effects on Innovation and entrepreneurship; Pinotti Paolo, Università Bocconi di Milano – Dualismo del mercato del lavoro e produttività; Anelli Massimo, Università Bocconi di Milano – College-to-work transition: the effects of field of study and college quality; Bobbio Emmanuele, Banca d’Italia, Colonna Fabrizio, Banca d’Italia – Unemployment Insurance, effect of recent reforms; Paradisi Matteo, Harvard University, Bovini Giulia, London School of Economics – The effects of aging workforce on firm’s decisions and outcomes: evidence from pension reforms; Adamopoulou Efrosini, Banca d’Italia, Viviano Eliana, Banca d’Italia – More stable and better paid? The effect of hiring subsidies and firing costs on wages; Scur Daniela, University of Oxford – Centre for Economic Performance – London
School of Economics – Exploring the relationship between better management, different ownership structures (family/non-family) in the manufacturing sector and worker wage and gender dynamics; D’Ignazio Alessio, Banca d’Italia – Gli effetti del bonus da 80 euro: eterogeneità e targeting; Arlotti Marco, Università Politecnica delle Marche – Le prestazioni assistenziali per invalidità civile: assetti di intervento e proposte di policy; Scrutinio Vincenzo, London School of Economics – Do unemployment benefits improve reallocation? Empirical evidence from Italy; Baslandze Salome, Einaudi Institute for Economics and Finance – New Technologies, Inequality Dynamics and Inclusive Growth in Italy; Fenizia Alessandra, University of California, Berkeley – How does the fight against Mafia affect workers and firms?; Citino Luca, London School of Economics – Firms as a springboard: what firm characteristics can boost workers’ careers; Coda Moscarola Flavia, Università di Torino – Assenteismo, riforme delle pensioni e cura dei nipoti; De Vincenzi Roberto, ISFOL – Università degli Studi di Bergamo – Interoperabilità delle banche dati sulle politiche attive e passive ai fini del monitoraggio e della valutazione; Sandrolini Fabio, ASVAPP – L’effetto del transito in una cooperativa sociale sulla carriera dei lavoratori svantaggiati. (Inform)