DIRITTI E SOSTENIBILITÀ
Anche in Italia la mobilitazione “One Human Family. Food for All” lanciata a livello internazionale dal Papa e da Caritas Internationalis nel dicembre scorso
ROMA – È stata presentata questa mattina a Roma la campagna “Una sola famiglia umana, cibo per tutti: è compito nostro” elaborata dagli organismi, dalle associazioni e dai movimenti cattolici italiani per sensibilizzare e formare i giovani e l’opinione pubblica al diritto al cibo. Un’iniziativa incentrata su tre filoni tematici – cibo giusto per tutti, una finanza al servizio dell’uomo, relazioni di pace – che è la versione italiana dell’omonima mobilitazione “One Human Family. Food for All” lanciata a livello internazionale dal Papa e da Caritas Internationalis il 10 dicembre 2013.
La Campagna – si legge nella nota diffusa in proposito dalla Focsiv, federazione tra le sostenitrici dell’iniziativa – vuole promuovere un cambiamento nel modello di sviluppo a partire dagli stili di vita di ciascuno, con un impegno anche a livello politico affinché tutte le persone, in Italia, in Europa e nel mondo, abbiano accesso al bene comune costituito da un cibo sano, nutriente, giusto. Un cibo prodotto secondo criteri di sostenibilità ambientale e di giustizia nel rispetto della dignità delle persone, contro un sistema fatto da strutture che generano fame e spreco assieme, che speculano su un bene essenziale come il cibo, che generano violenza e guerra tra comunità.
Nel corso del seminario di oggi, organizzato dalla Caritas italiana, sono stati presentati gli strumenti della Campagna: un documento base per affrontare la tematica centrale del diritto al cibo in una prospettiva più ampia, attraverso i diversi elementi che la legano ai temi della buona finanza e della costruzione di un mondo di pace; un “Toolkit di formazione” per attivare la riflessione nei territori indirizzandosi proprio verso il mondo ecclesiale, il mondo degli imprenditori ed il mondo giovanile e della scuola, suddiviso in 3 fascicoli e rivolto in particolare ad animatori, insegnanti, catechisti, etc. per promuovere un orizzonte culturale che attivi la corresponsabilità di ciascun cittadino in una visione olistica del sentirsi realmente parte di una sola umanità; un sito comune (www.cibopertutti.it) per diffondere i contenuti della campagna e dare visibilità alle diverse iniziative locali favorendo la creazione di reti tra territori e con il livello nazionale. Per partecipare è stato creato inoltre l’hastag #cibopertutti. (Inform)