direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Nuovo numero di “Prima di tutto italiani”, mensile curato dal Ctim

ITALIANI ALL’ESTERO

Intervista all’attrice italo-americana Hong-Hu Ada, nata in Italia e cresciuta in Usa da padre giapponese e madre italiana

 

ROMA – “Prima di tutto italiani”, mensile curato dal Comitato Tricolore per gli Italiani nel mondo, intervista per quest’ultima uscita l’attrice italo-americana Hong-Hu Ada, nata in Italia e cresciuta in Usa da padre giapponese e da madre italiana.

Laureata in Scienze Politiche, è conosciuta per i suoi ruoli da protagonista nei film “Mary” e “Go Go Tales” di Abel Ferrara, “Il figlio più piccolo” e “Il papà di Giovanna” di Pupi Avati, “L’era glaciale 4” e “The Key and the answer” regia di S. A. Nacucchi dove è la coprotagonista Taras, solo per citarne alcuni. In questi giorni – rileva il mensile – è impegnata nelle riprese della nuova serie della fiction “Squadra Antimafia 8”, dove è un personaggio di punta. Due gli spunti che fanno di questa artista completa, spigliata e intensa, un’interlocutrice impegnata: il binomio “no alla paura e no alla velocità del mondo 2.0” in cui ci troviamo. La paura, dice, è il freno a mano che ci porta a non esprimerci completamente. E la velocità del 2.0 è quella cosa che mette in secondo piano l’anima e i sentimenti.

Nell’intervista l’attrice si racconta a 360 gradi: nonostante un nonno di Haiti, un padre orientale e una madre mediterranea si sente molto italiana: “Alcuni amici, scherzando, mi dicono che la mia vita trasposta su una cartina geografica, è pari ad un giro di 360 gradi esatti, partendo dal Giappone per giungere poi in Italia. Nel cuore sono italiana, nella testa essendo cresciuta otre oceano mi sento americana perché gli Usa sono un luogo dove il business non fa marcia indietro, con un modo di lavorare completamente diverso rispetto a quello italiano”.

Ha iniziato ad avvicinarsi al teatro con Shakespeare, Milton e Keats all’età di 6 anni per poi ottenere piccoli ruoli in diversi film in USA all’età di 18: lì ha scoperto la vocazione per la recitazione. “Nel mio caso – aggiunge la poliedrica artista – quella vocazione proviene dal teatro, in particolar modo dalla tradizione teatrale inglese. Mia nonna materna è soprano lirico come me e mi ha dato i primi insegnamenti. Quasi parallelamente è giunto l’amore anche per la recitazione che si è concretizzato principalmente nel teatro sino al compimento dei 18 anni. Leggere Shakespeare, Milton e Keats mi è servito molto in futuro, quando ho recitato al Covent Garden di Londra come la protagonista Cordelia nella produzione teatrale di William Shakespeare “Re Lear“.

Honh-Hu Ada aè al contempo cantautrice, compositrice e cantante, suona anche il pianoforte e il koto, un particolare strumento giapponese oltre ad aver inciso sei dischi. “Negli anni della mia formazione americana – racconta – ho toccato con mano che lì non c’è una separazione tra musica e cinema. I miei professori, i reverendi che mi hanno insegnato il gospel “nero”, mi ripetevano sempre che tra il pentagramma e il copione al cinema non c’è alcuna differenza, ma è solo un passaggio di emozioni dalle note alle battute. Nelle scuole statunitensi quando si studia canto si devono sostenere anche esami di recitazione che sono propedeutici. Quindi per me musica e cinema è un legame inscindibile, un trade union fondato su una base di emozioni e formazioni. Negli Usa è comune a molti artisti, come Kevin Kostner, attore e musicista, o Jennifer Lopez, passando per Barbra Streisand”. Tre i sogni nel cassetto, conclude: “Mi piacerebbe fare un film più al femminile in futuro. Magari diretta da tre registi italiani che sono di chiara fama internazionale: Giuseppe Tornatore, Matteo Garrone e Paolo Sorrentino. Mentre all’estero mi piacerebbe lavorare con Christopher Nolan. I tre che ho citato sono registi che non hanno paura e questo va apprezzato. Sono delle vere e proprie eccellenze nel mondo e devono essere premiate”.

Per consultare il mensile: www.primadituttoitaliani.com. (Inform)

 

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform