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Nuovo Bauhaus europeo: la Commissione Europea accoglie con favore il forte sostegno del Parlamento

ISTITUZIONI

 

ROMA – La Commissione Europea accoglie con favore il forte sostegno del Parlamento europeo, espresso con una votazione in plenaria mercoledì scorso, al nuovo Bauhaus europeo, che celebra i due anni di esistenza. La relazione del Parlamento chiede in particolare maggiori finanziamenti per l’iniziativa. Nel prossimo programma di lavoro di Orizzonte Europa 2023-2024, la Commissione intende aumentare considerevolmente i finanziamenti per i temi del nuovo Bauhaus europeo, con una dotazione di bilancio di oltre 100 milioni di euro. Nei due anni trascorsi dall’annuncio dell’iniziativa da parte della Presidente Ursula von der Leyen nel suo primo discorso sullo stato dell’Unione, il nuovo Bauhaus europeo ha iniziato a mostrare risultati tangibili sul campo, in linea con l’obiettivo di portare il Green Deal nella nostra vita quotidiana e negli spazi in cui viviamo. Tra questi risultati si annovera una prima serie di progetti di ampia portata geografica. I premi del nuovo Bauhaus europeo assegnati nel 2021 e nel 2022 hanno celebrato le buone prassi, gli esempi e i concetti che illustrano i valori del nuovo Bauhaus, ossia sostenibilità, estetica e inclusione. In giugno la Commissione ha inoltre organizzato il primo festival del nuovo Bauhaus europeo, raggiungendo quasi 200 000 persone online e in presenza. La comunità del nuovo Bauhaus europeo conta ormai più di 500 partner ufficiali. La tavola rotonda ad alto livello, composta da pensatori e professionisti che sono fonte di ispirazione e ambasciatori del movimento, è un elemento importante dell’iniziativa. Tre nuovi membri si sono uniti al gruppo: Francis Kéré, architetto di fama internazionale e recente vincitore del premio Pritzker, Hilda Flavia Nakabuye, attivista per il clima, la parità di genere e i diritti ambientali, ed Emeka Ogboh, artista e produttore musicale. Apporteranno nuove prospettive e punti di vista al movimento, grazie, ad esempio, all’esperienza di Francis Kéré nella creazione di un ambiente edificato rispettoso del clima, efficiente sul piano energetico e rispettoso della natura. Rafforzeranno inoltre le dimensioni internazionale e culturale del nuovo Bauhaus europeo. (Inform)

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