SOLIDARIETA’
Oggi due gruppi di 60 minori si affiancheranno a quello già arrivato per trascorre l’estate sull’isola nell’ambito dell’iniziativa di accoglienza promossa dall’associazione Cittadini del Mondo Onlus di Cagliari
CAGLIARI – Arrivano oggi a Cagliari altri due gruppi di oltre 60 bambini bielorussi che trascorreranno il periodo estivo presso le famiglie sarde che aderiscono al “Progetto Chernobyl” – estate 2015, iniziativa di accoglienza rivolta ai bambini soggetti ai residui nocivi dell’esplosione della centrale nucleare promossa da oltre 15 anni dall’associazione Cittadini del Mondo Onlus di Cagliari ed estesa a tutto il territorio regionale. 100 le accoglienze previste per questa estate, con un primo gruppo di bambini giunto all’inizio di giugno e un ulteriore arrivo previsto per agosto.
Ad accogliere i bambini, oltre alle famiglie accoglienti, i volontari dell’associazione Cittadini del Mondo e il console onorario della Repubblica Belarus in Sardegna Giuseppe Carboni.
Il progetto come da tradizione coinvolge sia bambini di famiglia sia bambini sotto la tutela di enti statali o di persone diverse dai loro genitori naturali. In molti casi si tratta di minori che tornano presso famiglie che già in precedenza la scorsa estate li avevano ospitati. I periodi di permanenza sono di 1, 2 o 3 mesi. Previste durante il soggiorno anche una serie di iniziative a carattere culturale e di aggregazione organizzate in collaborazione con il Centro di Lingua Russa e cultura slava di Cagliari.
La centrale nucleare di Chernobyl, pur trovandosi in Ucraina, ha riversato in Bielorussia oltre i 2/3 terzi del materiale radioattivo fuoriuscito. Un periodo di permanenza lontano dalle zone contaminate dal disastro alla centrale nucleare di Chernobyl, con una dieta ricca di proteine e vitamine, consente ai bambini di eliminare fra il 50% e il 70% degli isotopi radioattivi, con particolare riferimento al cesio 137 che si accumula dell’organismo dei più piccoli. (Inform)