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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Nuovo arrivo di bambini ospiti in Sardegna del “Progetto Chernobyl” – estate 2014

ASSOCIAZIONI

Oggi un gruppo di 50 minori si affiancherà a quello già arrivato per trascorre l’estate sull’isola nell’ambito dell’iniziativa di accoglienza promossa dall’associazione Cittadini del Mondo Onlus di Cagliari

CAGLIARI – Arrivano oggi all’aeroporto di Cagliari 50 bambini bielorussi che verranno ospitati per 2 mesi dalle famiglie sarde che partecipano al “Progetto Chernobyl” – estate 2014, iniziativa di accoglienza rivolta ai bambini soggetti ai residui nocivi dell’esplosione della centrale nucleare promossa da oltre 15 anni dall’associazione Cittadini del Mondo Onlus di Cagliari ed estesa a tutto il territorio regionale.

Ad accogliere il secondo gruppo di minori – un primo gruppo è arrivato lo scorso 6 giugno e trascorrerà in Sardegna 3 mesi, sino alla fine dell’estate – le famiglie, i volontari della Cittadini del mondo e il console onorario della Repubblica Belarus in Sardegna Giuseppe Carboni.

Il prossimo mese è atteso ancora un gruppo di bambini che trascorreranno il mese di agosto nell’isola.

Fra le iniziative previste durante il soggiorno dei bambini, la visita al Museo Archeologico Nazionale di Cagliari, il prossimo 22 luglio, per la mostra dedicata ai “Giganti di Monti Prama”, le uniche statue che il modo nuragico ci ha restituito. Rimaste sepolte per secoli in una vasta area del Sinis, queste maestose e possenti sculture dallo stile orientaleggiante alte quasi due metri, sono state ricavate da blocchi unici che potevano pesare fino a 400 chili, provenienti da una cava del luogo.

L’iniziativa rientra fra le attività culturali promosse dall’associazione al fine di approfondire la conoscenza del territorio e della cultura della Sardegna, cui sarà affiancato il concorso fotografico “I giganti della solidarietà: Sardegna – Bielorussia un ponte di amicizia” dal quale verrà ricavata una mostra che verrà gestita dal Centro relazioni internazionali del Ministero dell’Istruzione Bielorusso.

La centrale nucleare di Chernobyl, pur trovandosi in Ucraina, ha riversato in Bielorussia oltre i 2/3 terzi del materiale radioattivo fuoriuscito. Un periodo di permanenza lontano dalle zone contaminate dal disastro alla centrale nucleare di Chernobyl, con una dieta ricca di proteine e vitamine, consente ai bambini di eliminare fra il 50% e il 70% degli isotopi radioattivi, con particolare riferimento al cesio 137 che si accumula dell’organismo dei più piccoli. (Inform)

 

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