SPETTACOLO
Domani a L’Aquila, al Ridotto del Teatro Comunale
L’AQUILA – Piera degli Esposti sarà la protagonista sabato 12 dicembre alle 18, presso il Ridotto del Teatro Comunale dell’Aquila, di una serata dedicata a Pier Paolo Pasolini. Molte in Italia quest’anno le occasioni in cui si è ricordata questa figura di uomo, intellettuale ed artista, fra queste “Nuovi versi per una musica antica” concerto-spettacolo in cui si ascolteranno testi tratti da diverse opere di Pasolini, incentrati sul suo specialissimo e profondo rapporto con la musica. Molti dei testi scelti parlano del mondo delle sue origini, del suo Friuli, quello che lo vide nascere poeta, e il cui dialetto egli amava paragonare alla lingua dei simbolisti del tardo Ottocento per la sua intrinseca musicalità.
A dare la voce ai pensieri e ai versi pasoliniani ripercorrendo appunti, ricordi, episodi e momenti giovanili del Pasolini di Casarsa, sarà Piera degli Esposti legata fin dagli esordi alla città dell’Aquila e al suo teatro che frequentò con la Compagnia del 101 di Antonio Calenda. Molto vicina a Pier Paolo Pasolini che la volle nel suo film Medea, lo scorso 2 novembre, giorno del quarantesimo anniversario della morte del friulano, Piera degli Esposti è stata una delle voci più acclamate a Roma al Teatro Argentina durante “Testimone carnale” una maratona di letture dal Petrolio dedicata allo scrittore, in cui frammenti del suo ultimo romanzo incompiuto sono stati interpretati da 22 artisti.
Con la Degli Esposti sul palco due giovanissimi interpreti: il pianista goriziano ma russo di origine Alexander Gadjiev – che proprio pochi giorni fa ha vinto, classificandosi primo su 450 partecipanti, la IX edizione dell’importantissimo Hamamtsu International Piano Competition del Giappone – e il violinista abruzzese Matteo Pippa, di recente insignito del premio Italia Giovane. Le musiche in programma sono di Bach e Chopin, due degli autori più amati e ricorrenti nei film di Pier Paolo Pasolini. Lo spettacolo è nato da un’idea di Maurizio Baglini e Gian Mario Villalta, la drammaturgia letteraria e musicale è stata scritta da Roberto Calabretto, autore di un lavoro di ricerca sulla presenza della musica nell’universo letterario e cinematografico di Pasolini. (Inform)