CAMERA DEI DEPUTATI
Nissoli (Fi), Schirò e La Marca (Pd): Il governo non considera le difficoltà che la richiesta di attestazione del possesso della lingua italiana determina per coloro che vivono all’estero e vogliono ottenere la cittadinanza per matrimonio
ROMA – Il Governo non considera le difficoltà che la richiesta di attestazione del possesso della lingua italiana determina per coloro che vivono all’estero e vogliono ottenere la cittadinanza per matrimonio. Lo scrivono in una nota congiunta le deputate elette nella circoscrizione Estero Fucsia Fitzgerald Nissoli (Fi), Angela Schirò (Pd) e Francesca La Marca (Pd) commentando le affermazioni del ministro dell’Istruzione , Università e Ricerca Marco Bussetti durante il question time in Aula dello scorso mercoledì in cui si affrontava la questione della certificazione linguistica per chi chiede la cittadinanza italiana per matrimonio da sede estera. “In realtà – proseguono le deputate – la rete degli istituti che possono rilasciare titoli validi o certificare la conoscenza a livello B1 non è adeguatamente ramificata sul territorio estero”. “Scarsa considerazione” che, per le deputate dell’estero, risulta “evidente dalla risposta che il governo ha dato al question time e dal fatto che erano stati respinti gli emendamenti al decreto sicurezza e ignorata la presa di posizione indirizzata al ministro Salvini”. (Inform)