PARLAMENTARI CIRCOSCRIZIONE ESTERO
ROMA – Il deputato Nicola Carè (Pd, circoscrizione Estero-ripartizione Africa, Asia,Oceania, Antartide) ha ricevuto, a Palazzo Montecitorio, nella sua veste di Presidente della sezione bilaterale di amicizia dell’Unione interparlamentare Italia- Mongolia, Tserendorj Narantungalag, Ambasciatrice della Mongolia in Italia, B.Purevdorj Presidente del Gruppo d’amicizia Interparlamentare Mongolia-Italia e una delegazione di parlamentari della Mongolia. “Questi due paesi, nonostante la distanza geografica, hanno stabilito una solida collaborazione in diversi settori, contribuendo allo sviluppo e alla crescita reciproca”, sottolinea l’on. Carè , spiegando che “i rapporti tra Italia e Mongolia risalgono a molti anni fa, quando le due nazioni hanno iniziato a stabilire scambi culturali e commerciali” e che “nel corso degli anni, questa collaborazione si è rafforzata, aprendo nuove opportunità e creando una base solida per una partnership duratura”. “Uno dei settori – prosegue – in cui l’Italia e la Mongolia hanno sviluppato una stretta collaborazione è quello dell’economia. Le imprese italiane hanno investito nella Mongolia, contribuendo alla crescita del settore manifatturiero e dell’industria. Allo stesso tempo, la Mongolia ha offerto opportunità di investimento nel settore delle risorse naturali, come il carbone e il rame, che hanno attirato l’interesse delle aziende italiane. La cooperazione culturale tra Italia e Mongolia è un altro aspetto importante dei rapporti bilaterali. Scambi di studenti, programmi di ricerca congiunti e partnership accademiche hanno favorito la condivisione di conoscenze e l’approfondimento delle relazioni tra le istituzioni educative dei due paesi. È importante sottolineare che la partnership tra Italia e Mongolia si estende anche alla cooperazione politica. I due paesi hanno lavorato insieme su questioni internazionali, come la promozione dei diritti umani, la lotta al cambiamento climatico e la pace e la sicurezza internazionale. Questa collaborazione continuerà a crescere e a portare benefici a entrambi i paesi”, conclude l’on. Nicola Carè. (Inform)