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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Nello Gargiulo (Cgie) sui rapporti tra Italia e Cile

ITALIANO ALL’ESTERO

Estratto intervista a Nello Gargiulo del Diario Financiero riportato dal periodico Presenza

 

SANTIAGO – Il Consigliere CGIE del Cile Nello Gargiulo ha pubblicato libro “Cronicas Desde un Chile en cambio” su aspetti di attualità del Cile degli ultimi 5 anni. Il libro è stato presentato presso l’Istituto Italiano di Cultura di Santiago, con la presenza dell’Ambasciatrice Valeria Biagiotti che oltre al saluto ai presenti ha sottolineato anche l’aspetto del libro con riferimento alla visita del Presidente Mattarella nel luglio 2023.Dopo la pubblicazione più di un mezzo di stampa si è interessato e ha chiesto all’ autore di approfondire alcuni contenuti dei 21 capitoli del libro.Qui trascriviamo quanto il periodico Presenza della Comunità italiana ha riportato come estratto della estesa ed articolata intervista che includeva due domande dirette e specifiche sull’ attuale rapporto del Cile con l’ Italia.

Lei dice di sentirsi parte sia dell’Italia che del Cile: come giudica la relazione tra i due paesi?

“Per lunghi anni il Cile e l’Italia hanno collaborato soprattutto sul piano politico, facilitati dalle affinità dei loro partiti politici e dalle coalizioni di governo. Negli ultimi 20 anni, con le trasformazioni avvenute nei mondi delle loro politiche le cose sono cambiate.  Ciò nonostante le sfere di collaborazione si sono aperte in modo visibile anche ad altri ambiti. La cultura e l’educazione oggi sotto l’egida della direzione di diplomazia pubblica e culturale del ministero degli esteri permette di avere più di 10 le Università Cilene con corsi di lingua e cultura italiana. Inoltre ci sono tre istituzioni educative italiane del Cile che hanno un riconoscimento paritario con il sistema scolastico italiano come la Scuola Vittorio Montiglio di Santiago. Queste scuole hanno una valenza interculturale e quindi sono anche attori per rinforzare questa amicizia e collaborazione tra i due paesi”.

Richiamandoci ai settori tecnologi e finanziari dove lei vede punti di forza oggi tra i nostri due paesi?

“Partendo dal settore dell’Agro-Industria, va ricordato che parte importante dei progressi del Cile nel mondo del Vino si deve anche alla tecnologia Italiana di punta che ha permesso migliorarne la qualità e sviluppare i piani di efficienza produttiva anche per le ‘’vigne più piccole’’ che oggi mettono in commercio vini di alta qualità apprezzati anche in Italia e Francia. La raccolta della frutta trova sempre più frequentemente in Cile la mano amica della tecnologia della penisola che si trova ad operare in condizioni climatiche abbastanza simili nella zona centrale del Cile con quelle di buona parte del territorio italiano. Chiaramente con le stagioni all’ inverso. Non ultimi sono i grandi investimenti della Ferrero In Cile-con Agrichile che hanno portato il paese ad essere il terzo produttore di nocciole europee al mondo. E poi certamente il più consistente investimento italiano nel paese, nel campo delle Energie, con la compagnia Enel quei da oltre15 anni con i primi investimenti nelle energie solari nel Nord, accompagna lo sviluppo energetico del paese con la transizione verso le rinnovabili. La sostenibilità intesa come continuità nel tempo degli investimenti, del lavoro, gli equilibri ecosistemici quando si unisce ad una costruttiva e fiduciosa amicizia con i paesi di provenienza dei capitali finanziari e tecnologici alimenta il circolo virtuoso del progresso”.

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