SENATO DELLA REPUBBLICA
ROMA – Nell’Aula del Senato il Ministro degli Esteri Tajani ha risposto ad una interrogazione del senatore Gasparri sulla crescita dell’export italiano nel mondo. L’interrogazione, illustrata nell’Aula da Damiani (FI), si basa sui dati pubblicati recentemente dall’ISTAT secondo cui le esportazioni italiane nei primi sette mesi del 2025 sono risultate in crescita. In particolare, da gennaio a luglio del 2025 l’export è cresciuto del 2,9 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre le esportazioni nel mese di luglio sono cresciute del 7,3 per cento rispetto al luglio 2024. Ciò premesso gli interroganti chiedono di sapere quali ulteriori iniziative il Ministro in indirizzo intenda adottare per consolidare la crescita dell’export e raggiungere l’obiettivo dei 700 miliardi di esportazioni all’anno entro la fine della legislatura.
Nel suo intervento il Ministro Tajani ha rilevato come su questo ambito si stia lavorando sia allo sviluppo di un piano di azione sia ad una riforma interna del Maeci . “Nella Farnesina – ha spiegato Tajani – dal 1° gennaio ci sarà una direzione generale dedicata soltanto alla crescita. Sarà un modo per far sì che ogni impresa italiana abbia un punto di riferimento al Ministero degli affari esteri, con consigli e informazioni su ciò che si può fare. Abbiamo deciso altresì, alla fine dell’anno, in occasione delle giornate dedicate ai nostri ambasciatori d’Italia per preparare l’anno successivo, di organizzare alla Fiera di Milano un grande business-to-business (B2B), dove ogni imprenditore potrà parlare direttamente con gli ambasciatori, in modo da avere consigli e suggerimenti e non sentirsi mai solo ogni qualvolta sia fuori dal territorio nazionale per svolgere la sua attività”. “Abbiamo altresì dato vita -ha proseguito il Ministro – ad una “task force dazi” proprio per affrontare la questione dei dazi e abbiamo dato vita anche a una “task force Russia” per sostenere le nostre 270 aziende che operano in quel Paese, nel rispetto delle sanzioni, perché si possa continuare a lavorare anche in questo settore. Stiamo poi organizzando una serie di business forum – già alcuni li abbiamo fatti – in modo da accompagnare con l’attività del Governo le nostre imprese nel confronto con aziende di altri Paesi, in modo che si possano organizzare joint venture”. Tajani ha inoltre sottolineato come il Piano Mattei “serva a rafforzare la presenza delle nostre imprese nel Continente africano. Offre e offrirà sempre maggiori opportunità”. Tajani ha infine parlato di un business forum in programma negli Stati Uniti e della necessità di portare a compimento l’accordo UE-Mercosur. (Inform)