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CENTOLA (Salerno) – Raccolti in un volume gli atti del convegno “Terra Matrigna, 150 anni di emigrazione e di spopolamento del Cilento. Da un allontanamento necessario all’abbandono consapevole”, organizzato dall’Associazione storico-culturale “Progetto Centola” e dal Gruppo “Mingardo/Lambro/Cultura” tra luglio e agosto 2021.
Il volume si intitola “Cilento Terra Matrigna. Emigrazione, spopolamento, diaspora dei giovani” (Amazon , maggio 2022) ed è a cura del presidente dell’Associazione “Progetto Centola” Ezio Martuscelli.
I relatori, spaziando in contesti sociali, storici, antropologici, filosofici e letterari, hanno elaborato argomentazioni funzionali agli obiettivi che erano alla base dello studio proposto e cioè: mettere a comparazione i vari fenomeni migratori che hanno impattato sul Cilento, analizzandone le cause e gli effetti, e individuare, per quelli in atto, eventuali ipotesi d’intervento; analizzare e confrontare gli elementi alla base dell’emigrazione storica di massa dall’Italia (1870 – 1960) con quella contemporanea che negli ultimi decenni vede il massiccio coinvolgimento di giovani italiani, molti ad alto contenuto di conoscenze, in particolare meridionali, e che è una delle cause principali dello spopolamento, in particolare, delle aree interne del Cilento; trovare connessioni e legami tra gli eventi che si sono succeduti nel tempo tracciando una linea che possa portare a individuare un concatenamento storico, politico e socio – economico tale da potere dare una versione interpretativa unitaria dei fenomeni presi in esame; fare emergere proposte utili a individuare azioni che opportunamente attuate, possano portare alla riduzione del grave processo di spopolamento dei Paesi interni del Cilento. (Inform)