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NATO JFC Brunssum: visita ai comandi di Paesi Baltici e Polonia

MINISTERO DELLA DIFESA

Prime visite ufficiali del Comandante del NATO JFC Brunssum, Generale Marchiò, ai Battlegroup multinazionali della Nato “enhanced Forward Presence” (eFP) nei Paesi Baltici e alle strutture di comando in Polonia

BRUNSSUM (Paesi Bassi) – Con la visita al Battlegroup multinazionale in Estonia si conclude il primo ciclo di visite ufficiali, dal momento dell’insediamento alla guida del Nato Joint Force Command (JFC) di Brunssum (Paesi Bassi) del generale di Corpo d’Armata Riccardo Marchiò, alle strutture operative e di comando nei Paesi Baltici e in Polonia, che svolgono un ruolo chiave nel rafforzamento del fianco nord-orientale della Nato.

Per quanto riguarda l’eFP nei Paesi Baltici, il generale Marchiò si è recato dal 9 al 10 aprile in Lituania, dove ha incontrato il Ministro della Difesa, Raimondas Karoblis, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Jonas Vytautas Zukas e il generale Vitalijus Vaiksnoras, ha inoltre visitato il Battlegroup a guida tedesca di stanza a Rukla, ben integrato nella Brigata lituana “Iron-Wolf”.

Il giorno 2 maggio, in Lettonia il generale si è recato presso il Battelgroup  a guida canadese ad Adazi. Nel corso della giornata ha incontrato il ministro della Difesa, Raimonds Bergmanis e il Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Leonids Kalnins.

Il 3 maggio, ha concluso le visite al Battlegroup, a guida UK, di stanza in Estonia a Tapa dove ha incontrato il Segretario Permanente del Ministero della Difesa, Jonathan Vseviov e con il Comandante delle Forze di Difesa estoni, generale Riho Terras.

Per l’importante funzione svolta dai Battlegroup all’interno dell’Alleanza, il Comandante del JFC Brunssum ha voluto sottolineare che:«4 Battlegroups in 4 differenti nazioni con 19 Paesi contributori sono un chiaro segnale di attenzione, solidarietà e coesione dell’intera NATO verso le esigenze di sicurezza di tutti gli stati membri».

La riuscita integrazione dei Battlegroup multinazionali della eFP (enhanced Forward Presence) da parte dei paesi ospitanti è dovuta principalmente al lavoro delle NFIU (Nato Force Integration Unit),anche esse oggetto della visita del Generale Marchiò, strutture snelle e interforze che svolgono l’importante ruolo di collegamento sul territorio.

Per quanto riguarda i comandi multinazionali situati in Polonia, dal 16 al 18 aprile, il generale Marchiò ha fatto visita per la prima volta al Corpo Multinazionale nord-est (MNC-NE) con sede a Stettino e alla Divisione Multinazionale nord-est (MND-NE) istituita a Elblag.

Durante la permanenza in Polonia, il generale ha incontrato il Ministro della Difesa, Mariusz Blaszczak e il generale Leszek Surawski, Capo di Stato Maggiore della Difesa, ai quali ha manifestato il ringraziamento per gli sforzi compiuti dalla Polonia in ambito Nato. Il Paese svolge un ruolo importante nel fornire l’insieme delle risorse concordate durante i vertici dell’Alleanza (Galles e Varsavia).

Durante la visita al MNC-NE il generale ha definito tale comando: «Un pilastro fondamentale del comando e della struttura di controllo dell’eFP sul fianco nord-orientale della Nato».

Quanto al MND-NE, che quest’anno raggiungerà la sua piena capacità operativa, nel rivolgersi al comandante della struttura, generale Krzysztof Motacki, il Comandante del JFC ha dichiarato: «con la certificazione che avverrà nel corso dell’esercitazione “Anakonda 2018” il percorso di successo del comando divisionale sarà completo. Ma questo non sarà un punto d’arrivo, ma di partenza nel duro lavoro di fornire la sicurezza in questa parte del territorio dell’Alleanza».

Dal comando operativo di Brunssum dipendono le attività di presenza, addestramento, deterrenza, reazione rapida e difesa dell’area est e nord dell’Alleanza atlantica. In tale contesto si inquadra la «enhanced Forward Presence» (eFP), ossia la presenza avanzata della Nato nei Paesi Baltici ed in Polonia decisa nel vertice di Varsavia del 2016. (Inform)

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