ASSOCIAZIONI
BELLUNO – “Giovedì 29 giugno 2023 con atto notarile si è costituita a Treviso l’Associazione “Radici Venete APS”, a seguito della comunicazione di superamento della selezione del suo progetto come pubblicato nella graduatoria finale dell’avviso pubblico “Bando delle Idee – Turismo delle Radici”, voluto dal Ministero degli Esteri, dal Ministero della Cultura e dal Ministero del Turismo a valere sui fondi europei del programma “Next Generation EU”, conosciuto come Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)”. E’ quanto si legge nel numero di luglio-agosto di Bellunesi nel Mondo, rivista edita dall’omonima Associazione.
L’articolo di Marcella Corrà prosegue: “Per realizzare tutte le finalità previste dal bando delle idee il Governo italiano ha stanziato la somma di 4 milioni di euro, suddivisi poi in 200 mila euro di budget per ogni singolo progetto (uno per regione), nel quale deve essere garantita la quota non inferiore al 25% di giovani under 36 anni per poter trasferire loro le competenze apprese e sviluppate sul “campo” da persone con anni di esperienza.
Il progetto “Radici Venete”, nato per volontà delle associazioni venete del settore dell’emigrazione-immigrazione (Abm – Associazione Bellunesi nel mondo, Associazione Veronesi nel mondo APS, Associazione Vicentini nel mondo, AITM – Associazione Internazionale Trevisani nel mondo APS, Associazione Veneti nel mondo APS), ha generato accordi di partnership (62 in totale) con realtà private e istituzionali attive in tutto il territorio regionale nelle seguenti linee d’intervento: disabilità /inclusività; turismo delle radici, religioso, agroalimentare, naturalistico; cultura; formazione e comunicazione.
Dalla costituzione l’Associazione si propone tra l’altro di effettuare la mappatura delle aziende disponibili a fornire agevolazioni per i turisti delle radici ai fini dell’attivazione del “Passaporto delle radici” italiane; nel quadro della promozione del 2024 “Anno delle radici italiane nel mondo”, creare un luogo di incontro, definito secondo le linee guida dalla DGIT del MAECI, per le molteplici iniziative di carattere culturale e commerciale più significative presenti sui territori ed avviare i contatti con i rispettivi organizzatori, perché – conclude l’articolista – possano dare una particolare attenzione alle comunità italiane all’estero”. (Inform)