ASSISTENZA
Patronato Ital Uil e onlus “Gli Amici di Eleonora”
ISERNIA – A Pozzilli in provincia di Isernia presso Neuromed, Ospedale di rilevanza nazionale e di alta specialità per le neuroscienze, sono stati presentati ieri il Punto Coma locale e i Punti Coma del Molise. Presenti studenti di Scienze Infermieristiche e Fisioterapia, il presidente dell’IRCCS Neuromed Erberto Melaragno ha aperto i lavori del convegno coniugando il sapere scientifico con la medicina quotidiana e sottolineando l’importanza del rapporto con i medici di famiglia per orientare l’assistenza.
Il responsabile della Neuroriabilitazione, Michelangelo Bartolo, ha parlato dell’atipicità degli stati neurovegetativi in cui non è il paziente ad esprimere direttamente i bisogni ma questi arrivano dai familiari, e come sia importante la continuità assistenziale e la continuità di cura.
Il responsabile di Anestesia e Rianimazione, Fulvio Aloj, ha descritto il rapporto che il familiare dei malati in stato vegetativo ha con i medici .
L’intervento del segretario generale degli “Amici di Eleonora” Claudio Lunghini ha toccato le corde dell’impegno, indicando criteri per definire la struttura d’eccellenza con l’esempio di Neuromed che sono: qualità nella cura eccelsa, accoglienza da tutti i punti di vista, i familiari non sono tenuti fuori dalla porta. Margherita Rocco, presidente della Onlus, ha detto che “è nei momenti di crisi che bisogna mettersi insieme, è nei momenti di crisi che occorre usare le conoscenze che già sono sul territorio”. Maura Tabacco dell’Ital nel raccontare i contenuti del Punto Coma ne ha descritto gli obiettivi che sono quelli di rafforzare la rete dei diritti e di essere garanti per i cittadini nei rapporti con la Pubblica Amministrazione. Tecla Boccardo, segretario generale UilFpl del Molise, ha delineato il ruolo del sindacato di categoria che è quello di essere cellula delle reti di servizio ben consapevole di quali sono gli stress che il personale medico e il personale paramedico affronta. Alberto Sera, vice presidente dell’Ital, ha chiarito il ruolo dell’operatore di Patronato che deve essere di ausilio al familiare che è il vero case manager, colui cioè che attiva i vari servizi in base alle esigenze. Mauro Sasso, responsabile confederale Uil del Molise, ha detto che “con questa iniziativa il Sindacato conferma la sua azione di tenere insieme la promozione e la valorizzazione degli interessi dei lavoratori e il farsi interprete degli interessi dei cittadini”. Sasso ha inoltre fatto osservare come nella Regione Molise non ci sia ancora una legge quadro regionale sulla non autosufficienza . Un fuori programma si è avuto con il saluto del “motore” della Neuromed, l’europarlamentare Aldo Patriciello, il cui pensiero può essere riassunto in questi tre brevi slogan “Non perdiamo di vista le cose vere – Il Punto Coma è una iniziativa nobile – Creare un ambiente familiare”. La chiusura dei lavori, affidata al direttore sanitario Edoardo Romoli, ha visto sottolineata la capacità dell’Ospedale di tenere insieme una molteplicità di soggetti per la cura di una persona. (Inform)