direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Musica Jazz: in Israele il Duo Max Ionata-Luca Mannutza

CULTURA

Concerti a Gerusalemme e Tel Aviv il 12 e il 13 febbraio

 

TEL AVIV (Israele) – Il grande jazz italiano di scena in Israele con il Duo Max Ionata – Luca Mannutza . Il sassofonista Max Ionata e il pianista Luca Mannutza si esibiranno il 12 febbraio a Gerusalemme e il 13 febbraio a Tel Aviv (concerto organizzato con la collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura) . In questo tour presenteranno una selezione di brani del loro repertorio ed eseguiranno brani classici tratti dal repertorio jazzistico, rivisitando alcune delle più celebri composizioni del grande Duke Ellington di cui si celebra il 120° anniversario della nascita.

I concerti: Mercoledì 12 febbraio –  Gerusalemme, Herman House, 29 Efrata Street, Talpiot. – Concerto in salone. E’ necessario prenotarsi online. Ore 20.45 inizio concerto; Giovedì 13 febbraio – Terminal 4 Music Club, Tel Aviv. Due concerti in un’unica serata. Duke Ellington – con il duo Max Ionata e Luca Mannutza & Tenor Madness – con il duo Max Ionata e Luca Mannutza, il sassofonista tenore Amit Friedman e altri due musicisti israeliani. Max Ionata & Amit Friedman – Sassofono tenore; Luca Mannutza – Pianoforte; Assaf Hakimi – Contrabbasso; Shay Zelma – Batteria. Concerto ore 20.30 .

Max Ionata, uno dei maggiori sassofonisti italiani della scena jazz contemporanea, ha conquistato, con la sua strabiliante ascesa, l’approvazione di critica e pubblico a livello internazionale. Ha condiviso il palco con molti artisti di grande calibro, tra cui Robin Eubanks, Reuben Rogers, Clarence Penn, Lenny White, Billy Hart, Mario Biondi, Ornella Vanoni e numerosi altri. Al suo attivo ci sono oltre 70 album e 14 incisioni, tra cui il recente Rewind – alla guida del suo Hammond Trio. Il suo talento l’ha portato fino in Giappone, diventato ormai una meta fissa delle sue tournée. Tra i premi vinti: “Massimo Urbani”, “Baronissi Jazz”, “Tramplin Jazz D’Avignon”, “Jazzlife”, ed il prestigioso “Jazzit Award” per due anni consecutivi. Il suo disco “Kindo of trio” è stato giudicato una delle migliori pubblicazioni dell’anno 2001 dalla rivista Jazzit.

Luca Mannutza, diplomato al conservatorio G.P. da Palestrina di Cagliari, dopo anni di varie esperienze con gruppi di rock progressivo e fusion, si avvicina al jazz nel 1990. Nel 1993 comincia ad esibirsi al fianco dei migliori jazzisti italiani, tra cui Paolo Fresu, Emanuele Cisi, Maurizio Gianmarco e Bebo Ferra. Tra i suoi più importanti riconoscimenti: il  “Premio Ennio Porrino” nel 1981, la menzione speciale della giuria al concorso Barga Jazz nel 2000, il premio all’ International Massimo Urbani Award nel 2002, il Premio del pubblico nel concorso internazionale Tramplin Jazz di Avignone insieme al sassofonista Max Ionata sempre nel 2002. Oltre ad esibirsi come solista al pianoforte, suona in duo con il sassofonista Max Ionata ed in duo con il batterista Lorenzo Tucci. Numerose ancora le sue collaborazioni con diversi artisti tra cui il batterista Roberto Gatto e Fabrizio Bosso. E’ inoltre membro degli High Five, il gruppo più rappresentativo del jazz italiano nel mondo, campione di vendite con l’album Five for Fun e Handful of Soul insieme a Mario Biondi.(Inform)

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