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“Morire a Mattmark”, nel libro di Toni Ricciardi “l’ultima tragedia dell’emigrazione italiana”

ITALIANI ALL’ESTERO

 

ROMA – “Morire a Mattmark”. Toni Ricciardi – storico delle migrazioni presso l’Università di Ginevra – racconta “l’ultima tragedia dell’emigrazione italiana” nel libro da poco uscito nelle librerie (Donzelli editore, giugno 2015). Il libro è stato presentato ieri ad Avellino, in quell’Irpinia nella quale l’autore è nato e da cui provenivano alcuni fra gli 88 operai (56 italiani) uccisi dalla valanga   il 30 agosto 1965 .

“A Mattmark – si legge nella sinossi del libro – non ci si fermava mai, si lavorava giorno e notte per costruire un’imponente diga capace di produrre l’energia necessaria a un paese, la Svizzera, che stava vivendo una crescita economica senza precedenti. Nel cantiere lavoravano più di mille persone, in maggioranza straniere e provenienti soprattutto dalla provincia italiana. La « piccola» Svizzera accoglieva da sola quasi il 50 per cento dell’intero flusso migratorio italiano, dando occupazione a operai impegnati in grandi opere, come la diga di Mattmark. Ma il 30 agosto 1965, in pochi secondi, accadde l’irreparabile: «Niente rumore. Solo, un vento terribile e i miei compagni volavano come farfalle. Poi ci fu un gran boato, e la fine. Autocarri e bulldozer scaraventati lontano». A parlare è uno dei sopravvissuti intervistati nel libro, uno dei testimoni della valanga di più di 2 milioni di metri cubi di ghiaccio che seppellì 88 lavoratori. Di questi, 56 erano italiani. Come a Marcinelle, la tragedia rappresentò una cesura nella lunga e travagliata storia dell’emigrazione italiana, segnando un punto di non ritorno. Inoltre, suscitò molto scalpore in tutta Europa: per la prima volta, stranieri e svizzeri morivano l’uno a fianco all’altro. Nei giorni successivi si scavò senza sosta con la speranza di trovare ancora vivi amici, padri, fratelli, figli. Ci vollero più di sei mesi per recuperare i resti dell’ultima salma”. Toni Ricciardi è storico delle migrazioni presso l’Università di Ginevra. Codirettore della collana “Gegenwart und Geschichte/Présent et Histoire” (Seismo), ha pubblicato, tra l’altro, Associazionismo ed emigrazione. Storia delle Colonie Libere e degli Italiani in Svizzera (Laterza, 2013  ) ( v. articolo Informhttp://comunicazioneinform.it/presentato-a-roma-il-libro-di-toni-ricciardi-associazionismo-ed-emigrazione-storia-delle-colonie-libere-e-degli-italiani-in-svizzera/ )ed è tra gli autori del primo Dizionario enciclopedico delle migrazioni italiane nel mondo (Ser, 2014). (Inform)

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