direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Mogherini, attuare gli accordi Ginevra. Senza passi avanti nuove sanzioni

UCRAINA

Scambio di opinioni con il segretario di Stato Kerry

 

ROMA – Il ministro degli Affari Esteri Federica Mogherini ha avuto nei giorni scorsi una lunga conversazione con il segretario di Stato americano John Kerry sulla crisi in Ucraina, a seguito della telefonata tra i leader del G7. Nel colloquio è stata condivisa estrema preoccupazione per le notizie che arrivano dal terreno. “L’acuirsi della tensione e delle violenze nelle regioni del sud-est del Paese va nella direzione opposta a quella indicata dell’intesa sottoscritta a Ginevra il 17 aprile”, ha dichiarato Mogherini.

“E’ necessario invece che si usi la finestra aperta da quegli accordi per arrivare a una soluzione della crisi. In particolare, ci aspettiamo che Mosca lavori per l’attuazione degli accordi e che contribuisca a quella de-escalation che rappresenta l’interesse primario non solo dell’Ucraina, ma di tutta la regione e dell’intera comunità internazionale. La piattaforma sottoscritta a Ginevra deve restare la cornice di riferimento, così come resta prioritario che sia garantita la piena operatività della missione Osce e che si svolgano regolarmente le elezioni presidenziali fissate per il 25 maggio, ha spiegato il Ministro.

“Di fronte al peggioramento della situazione, non escludiamo che si discutano in sede europea nuove misure sanzionatorie, che l’Italia è pronta a sostenere, sempre restando nell’ambito della cosiddetta fase 2, quella delle sanzioni mirate. Il dialogo resta la cornice necessaria di riferimento, ma se invece di vedere passi avanti che mostrino una reale volontà di attuare gli accordi, assistiamo giorno dopo giorno a un aggravarsi della situazione è necessario che ci sia una reazione chiara ed è bene che sia comune e concordata”, ha sottolineato la titolare della Farnesina.

Mogherini e Kerry, che hanno avuto uno scambio di opinioni anche sulla situazione in Siria e al processo di pace in Medio Oriente, avranno nuovi contatti nei prossimi giorni vista la necessità che tutti i passi siano decisi in stretto coordinamento, così come accaduto fino a ora.

Parlando a margine della conferenza annuale dei progressisti americani ed europei ad Amsterdam, il ministro Mogherini ha lanciato inoltre un appello a tutte le parti alla massima responsabilità, alla massima moderazione e ad implementare gli accordi di Ginevra.

La situazione in Medio Oriente è estremamente preoccupante per il ministro Mogherini che, in linea con Catherine Ashton, ha definito l’avvicinamento tra Fatah e Hamas come “un dialogo positivo, che sana una ferita all’interno del popolo palestinese durata per troppo tempo” e che “getta le basi per un processo di elezioni democratiche tra i palestinesi che è bene venga fatto”. Ma  è chiaro, ha aggiunto, che il nuovo governo dovrà rispettare gli accordi e soprattutto riconoscere lo stato di Israele. E’ chiaro anche che questo processo non deve essere visto come alternativo al processo di dialogo con Israele. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform