direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Moda sostenibile ed etica, i trend dopo Covid-19

CULTURA

Webinar organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di New York in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles

 

 

NEW YORK /LOS ANGELES – Un incontro su Zoom dedicato ai contributi italiani all’innovazione ed alla sostenibilità nel mondo, in rapida evoluzione, della moda: è il webinar organizzato per questa sera dall’Istituto Italiano di Cultura di New York, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles. Cosa significa moda sostenibile? Qual è il suo rapporto con l’etica, specialmente dopo l’esperienza del Covid-19? Queste e molte altre questioni saranno affrontate da alcuni professionisti del settore che sono oggi in prima linea nel ripensare l’industria della moda.

Massimo Ferragamo è il presidente di Ferragamo Usa, che distribuisce i prodotti Ferragamo in tutto il Nord America. Dopo aver studiato giurisprudenza all’università di Firenze, Ferragamo si è trasferito a New York nel 1985 per assumere la carica di direttore di Ferragamo Usa e quella di presidente nel 2000. Ferragamo è membro del consiglio di amministrazione del gruppo Ferragamo, Lungarno Hotels e la American Italian Cancer Foundation. Ha ricevuto premi onorari dalla National Italian American Foundation di Washington DC e dalla Fondazione Italia Usa.

Julie Gilhart è una veterana del settore della moda nota per la sua spiccata propensione per la scoperta di potenziali talenti che sostiene ed aiuta a crescere. Ha fondato Julie Gilhart Consulting nel 2011 con l’obiettivo di supportare quei marchi della moda che vogliono avere un impatto positivo sul pianeta e sulla società. Nel 2019, fonde la sua attività con Tomorrow Consulting, di cui è ora presidente. Tra le altre cose, ha contribuito a creare Amazon Fashion, oltre al premio Lvmh inaugurale per i talenti emergenti. Ha fornito consulenza sul Premio internazionale Woolmark e sull’iniziativa Cfda + Lexus Fashion* e sull’evento Lvmh Dare (Disrupt Act Risk Entrepreneur) Green dedicato allo sviluppo sostenibile.

Sara Maino è vicedirettore di Vogue Italia e responsabile di Vogue Talents, un progetto internazionale creato con Franca Sozzani nel 2009 dedicato alla scoperta dei migliori talenti creativi emergenti nell’abbigliamento femminile, maschile, accessori e fotografia di moda in tutto il mondo. Partecipa regolarmente a comitati di ricerca di talenti internazionali, ed è giudice di diverse competizioni di moda, tra cui il premio Lvmh, l’International Talent Support (Its), il premio Woolmark, il Fashion Trust Arabia e molti altri. Dal 2018 è ambasciatrice del marchio internazionale per la Camera Nazionale della Moda Italiana, con l’obiettivo di promuovere e supportare il Made in Italy.

Marina Spadafora, stilista e imprenditrice, dopo aver firmato una cele­bre collezione di Maglieria sperimentale, ha collaborato con Prada, Miu Miu, Ferragamo e Marni. A partire dal 2007 si è dedicata a progetti di moda etica, da Banqu a Cangiari, a iniziative di sviluppo per l’Africa con Fran­ca Sozzani, ed è stata direttore creativo di Altromercato per la linea Auteurs du Monde. Docente di Moda etica presso accademie in Italia e all’estero, è coordinatrice italiana di Fashion Revolution, un movimento internazionale che si batte per un’industria della moda equa, trasparente, responsabile. Ha ricevuto il premio Women together delle Nazioni Unite a New York nel 2015 e ha tenuto un Ted Talk.(Inform)

 

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