FONDAZIONE MIGRANTES
ROMA – Il Seminario vescovile di Bergamo ospiterà dal 20 al 23 ottobre un convegno di aggiornamento promosso dalle Missioni cattoliche di lingua italiana in Svizzera, pensato per i missionari e gli operatori pastorali, intorno al tema “Essere Chiesa oggi in Svizzera alla luce del nuovo fenomeno migratorio. Opportunità e sfide per una pastorale di comunione e di interculturalità”. In Svizzera – evidenzia la Fondazione Migrantes – attualmente vivono 650 mila italiani e circa il 40% della popolazione cattolica proviene dalla migrazione. Questa molteplicità di provenienza, di culture, di lingue, di tradizioni e di riti liturgici apporta un colore tipico che è l’identità propria della Chiesa che è in Svizzera. Con il documento “In cammino verso una pastorale interculturale” la Conferenza dei Vescovi svizzeri (CVS) e la Conferenza centrale cattolica romana (RKZ) hanno creato le basi per orientare questo progetto. Il convegno – spiega la Fondazione Migrantes – intende dare un contributo di riflessioni e proposte per il futuro della Chiesa svizzera e delle comunità affidate alle Missioni, sulla scia di quello che ha lasciato scritto papa Francesco nell’enciclica Fratelli tutti: “C’è bisogno di una comunità che ci sostenga, che ci aiuti e nella quale ci aiutiamo a vicenda a guardare avanti. Come è importante sognare insieme! … Da soli si rischia di avere dei miraggi, per cui vedi quello che non c’è; i sogni si costruiscono insieme. Sogniamo come un’unica umanità, come viandanti fatti della stessa carne umana, come figli di questa stessa terra che ospita tutti noi, ciascuno con la ricchezza della sua fede o delle sue convinzioni, ciascuno con la propria voce”. Dalle ore 16.30 di lunedì 20 ottobre prenderanno il via i lavori, con gli interventi di mons. Pierpaolo Felicolo , Direttore generale della Fondazione Migrantes, e Isabel Vasquez ,Migratio CES – Friburgo. Il programma completo del convegno è disponibile sul sito della Fondazione Migrantes: www.migrantes.it/ (Inform)