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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Missione negli Stati Uniti del Sottosegretario Di Stefano

ESTERI

 

WASHINGTON – Il Sottosegretario agli Esteri Manlio Di Stefano è in missione a Washington.  “Sono giunto negli Stati Uniti in un momento storico nevralgico, con l’invasione dell’Ucraina decisa da Putin che sta ricompattando il mondo occidentale come mai era avvenuto negli ultimi decenni”, ha  postato  sulla sua pagina Facebook il Sottosegretario. Il quale “proprio con questo spirito, e con l’obbiettivo di portare avanti il nostro interesse nazionale”, ha incontrato a Washington il Vicesegretario al Commercio Don Graves. “Ho sottolineato – riferisce Di Stefano – la necessità di coordinarci per contenere le conseguenze della guerra e delle sanzioni che stiamo imponendo alla Russia, evitando così gravi contraccolpi economici e sociali in Italia e in Europa. Noi siamo tra i più esposti ma il peso di tutto questo non può gravare solo sulle nostre spalle e deve essere causa di solidarietà tra alleati più stretti. Sono stato rassicurato sul punto, e ciò è importante perché gli Stati Uniti sono il nostro principale partner commerciale fuori dall’Unione Europea (con un interscambio di circa 65 miliardi di euro nel 2021) e c’è molto margine per aumentare ancora i volumi”. “Questo – scrive  Di Stefano – non è il momento di imporci dazi e barriere tra Paesi amici, ma quello di giocare di squadra su temi strategici come lo sviluppo di catene del valore resilienti e la realizzazione di investimenti ad alto contenuto tecnologico.

Da qualche anno, dopo momenti di difficoltà, le nostre relazioni con gli Stati Uniti sono in netto miglioramento, e questa – rimarca il Sottosegretario agli Esteri – è l’occasione giusta per rilanciarle definitivamente”.

La missione a Washington del Sottosegretario Di Stefano è proseguita con una riunione con Ramin Toloui, Assistant Secretary of State presso il Dipartimento di Stato.

Di Stefano ha “ribadito  la convinzione dell’Italia a incrementare la pressione su Putin con nuove sanzioni anche nel settore energetico, a fronte però della necessità di evitare impatti negativi sulla nostra economia grazie anche all’aiuto di Paesi alleati come gli Stati Uniti, meno colpiti dalle conseguenze della guerra in Ucraina”.

“Questo – spiega – significherà pianificare insieme nuovi investimenti in settori strategici, abbattere le barriere commerciali ancora esistenti, uniformare gli standard, scongiurare il collasso delle filiere alimentari, ricostruire un sistema di regole del commercio globale in grado di affrontare temi precedentemente trascurati come il trasferimento obbligato di tecnologia, il furto di proprietà intellettuale, i sussidi illegali. Se non saremo capaci di fare questo adesso, se a questo momento di forte unità creatosi come reazione alla crisi Ucraina non seguiranno fatti molto concreti, a breve – avverte Di Stefano –  i rischi per la tenuta sociale potranno diventare molto alti.  Faremo tutto il possibile per evitarlo, e gli incontri di questi giorni aprono delle buone prospettive”, conclude il Sottosegretario agli Esteri. (Inform)

 

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