PARLAMENTARI CIRCOSCRIZIONE ESTERO
ROMA – “Interessante e densa” la deputata di Azione Federica Onori (circoscrizione Estero-ripartizione Europa) definisce sui social la missione effettuata in Marocco dalla Commissione Esteri della Camera. “Una vera occasione per avvicinare le istituzioni parlamentari dei nostri paesi”, commenta la deputata riferendo che sono stati “tantissimi gli incontri: con la Camera dei Rappresentanti e la Camera dei Consiglieri, oltre a un panel di discussione al Policy Center for the New South, uno dei think tank più influenti della regione”. “Un piacere visitare poi la nuova sede dell’Istituto Italiano di Cultura, che in quest’ultimo anno ha visto un vero boom di iscrizioni. Un altro incontro importante – spiega l’on. Onori – è stato quello con i rappresentanti del Sistema Italia in Marocco, per discutere dei progetti del Piano Mattei, che in Marocco riguarda in particolare le energie rinnovabili e la telemedicina. Tra le visite, anche quella al Palazzo delle Istituzioni Italiane a Tangeri, un luogo ben tenuto ma che forse potrebbe essere valorizzato ancora di più, e quella al sito archeologico di Chellah, ottimo esempio di cooperazione tra Italia e Marocco. Grazie a un accordo del 2013, sono stati finanziati progetti per la valorizzazione del patrimonio, in collaborazione con l’Università di Siena e l’Istituto Centrale per il Restauro di Roma”.
“Il Marocco, descritto spesso come una monarchia islamica moderata, è – scrive sui social Onori – un Paese in continua evoluzione, e questo ‘fremito’ lo si può ben percepire. Le recenti modifiche alla Costituzione e l’apertura verso modelli politici che rafforzano il ruolo dei partiti e delle assemblee hanno dato una spinta significativa alla crescita democratica. Ultimamente, uno dei temi più discussi è la legge di famiglia, una riforma che punta a garantire una maggiore uguaglianza tra uomini e donne, in particolare per quanto riguarda l’eredità e la tutela dei figli. Sarà interessante per l’Italia seguire l’andamento di questa riforma e la sua eventuale approvazione in Parlamento”. Onori rivolge infine “un sentito ringraziamento al nostro Ambasciatore a Rabat, Armando Barucco, e a tutto il personale diplomatico per il loro quotidiano impegno che contribuisce a rafforzare il legame tra Italia e Marocco”. (Inform)