MINISTERO DELLA DIFESA
ROMA – Oltre 500 attività sanitarie, 77 donazioni, 20 inaugurazioni di opere pubbliche, più di 230 attività con le municipalità, questi i dati del lavoro svolto dall’assetto CIMIC (Civil-Military Cooperation) della Joint Task Force Lebanon Sector West nei tre mesi d’impiego sotto il comando della Brigata Granatieri di Sardegna.
UNIFIL ha dato sempre grande importanza alle relazioni tra i peacekeeper e le comunità presenti nell’area di operazione, in quanto solo così si può minimizzare l’impatto delle attività militari sulla quotidianità della popolazione, informare correttamente le comunità sulle attività e le finalità di UNIFIL, essere certi di operare nel pieno rispetto della cultura locale, supportare le classi meno abbienti
In questo quadro si collocano le attività CIMIC, progettate da una cellula multinazionale guidata dagli esperti provenienti dal Multinational CIMIC Group di Motta di Livenza (TV) a cui contribuisce il Tactical Cimic Team (TCT), unità con funzioni di collegamento con i cittadini e di valutazione delle reali esigenze della popolazione.
La rete di collegamenti capillari che si viene a creare giorno dopo giorno è messa a disposizione anche del Civil Affair, il settore della missione UNIFIL che dialoga con le strutture UN dedicate al supporto alla popolazione. (Inform)