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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Missione in Iran del sottosegretario Amendola

ESTERI

 

A Teheran per incontri con le autorità e per la Fiera internazionale del libro dove l’Italia è ospite d’onore . La missione si concluderà domani con l’intervento a un convegno sul dialogo interculturale organizzato dall’Enciclopedia Treccani

 

ROMA- Missione in Iran per il sottosegretario agli Affari Esteri, Vincenzo Amendola. L’esponente del governo italiano è da ieri a Teheran per partecipare alla Fiera internazionale del libro, dove l’Italia è ospite d’onore, primo Paese occidentale a ricoprire questo ruolo.

Dopo aver preso parte alla cerimonia di apertura della Fiera e aver visitato il padiglione italiano, Amendola ha avuto incontri bilaterali con il portavoce del Ministero degli Esteri, Bahram Qassemi; con il vice ministro agli Esteri per l’Europa e le Americhe, Takht Ravanchi; con il consigliere per gli Affari Internazionali della Guida Suprema, Ali Akbar Velayati.

Al centro dei colloqui i conflitti regionali, in particolare Siria, Iraq, Yemen e aggiornamenti sulla situazione in Libia. Crisi rispetto alle quali Amendola ha ribadito importanza individuare una via d’uscita politica, la sola in grado di garantire un’effettiva stabilizzazione della regione.

Sulla Siria, il sottosegretario – nel sottolineare l’importanza del dialogo trilaterale di Astana – ha ricordato l’esigenza che esso sia incanalato nell’alveo del Processo di Ginevra e del lavoro che le Nazioni Unite e l’inviato speciale De Mistura stanno portando avanti.

Relativamente alla crisi in Yemen, il membro di Governo ha chiesto che prevalga anche in questo caso la logica del dialogo, grazie ad uno sforzo congiunto dei principali attori regionali e al ruolo della Nazioni Unite.

Il sottosegretario Amendola si è inoltre soffermato sul l’importanza di una normalizzazione dei rapporti tra Teheran e i Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo. Un percorso, quest’ultimo, che ha mosso i primi passi lo scorso gennaio con la visita in Iran del vice primo ministro e ministro degli Esteri kuwaitiano, Sheikh Sabah Al Khaled Al Sabah, e con la successiva visita del presidente Rohani in Kuwait.

E’ stato, in particolare, ricordato come i Paesi del Golfo debbano giocare un ruolo chiave per il perseguimento della stabilità nell’area e nella definizione di una nuova – e più inclusiva – “architettura di sicurezza” per la regione.

Con i suoi interlocutori, Amendola ha inoltre discusso di rapporti bilaterali, soprattutto in ambito culturale, scientifico ed economico. Al riguardo, una specifica attenzione è stata riservata agli aspetti economico – commerciali, nel cui ambito l’Italia é tradizionalmente un partner chiave dell’Iran.

Il sottosegretario agli Esteri ha confermato il forte interesse a portare avanti le numerose intese finalizzate nei mesi scorsi a partire dagli incontri tra l’allora premier Renzi e il presidente Rohani. Amendola ha quindi ribadito come le imprese italiane siano pronte a tornare ad investire in Iran. La missione si concluderà domani con un intervento del sottosegretario Amendola ad un convegno sul dialogo interculturale organizzato dall’Enciclopedia Treccani. (Inform)

 

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