ITALIA-PARAGUAY
ASUNCIÓN – Per presentare i risultati di una missione archeologica italiana nel Chaco, si è tenuta una conferenza stampa all’Ambasciata d’Italia di Asunción con il ministro della Cultura del Paraguay Mabel Causarano e l’ambasciatore italiano Antonella Cavallari.
Per iniziativa del Museo Preistorico Etnografico ‘Luigi Pigorini’ di Roma – che conserva una vasta collezione di pezzi artistici della cultura Ishir Chamacoco (gruppo etnico nativo del Gran Chaco, ndr) , prelevati e portati in Italia dall’esploratore e fotografo italiano Guido Boggiani alla fine del secolo XIX – nel 2013 e nel 2014 è stata effettuata una missione etnografica italiana nella regione dell’Alto Chaco con il fine di reperire informazioni su alcuni pezzi della citata collezione in collaborazione con le popolazioni locali.
In questa occasione sono stati trovati frammenti ossei umani che gli abitanti del luogo consideravano appartenenti agli Anabsoro, antichi semidei del rito Ishir Chamacoco, secondo la leggenda massacrati dalle popolazioni locali e sepolti in una fossa comune.
In collaborazione con la Segreteria Nazionale di Cultura paraguayana, è stato effettuato in Italia l’esame di Carbonio 14 ai resti in questione, che sono risultati i più antichi mai trovati nella regione, risalendo ai primi decenni dell’era cristiana.
Uno studio con base regionale, successivamente effettuato in collaborazione con il Ceaduc (Centro di Studi Antropologici della Università Cattolica), ha da poco confermato l’assoluto interesse scientifico della scoperta, che apre nuove prospettive alla investigazione archeologica ed etnologica del Chaco.
Per dar seguito alla scoperta, quest’anno – informa l’Ambasciata italiana – sarà inviata nel Paraguay una missione di archeologi, che si incaricherà anche della formazione di archeologi paraguayani. Il coordinatore locale del progetto è Gherardo La Francesca.(Inform)