ISTITUZIONI
ROMA – A partire dal mese di aprile, in seguito all’approvazione del nuovo modello tipo della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e delle relative istruzioni per la compilazione sarà possibile escludere dai calcoli dell’ISEE i titoli di Stato, i buoni fruttiferi postali (inclusi quelli trasferiti allo Stato) e i libretti di risparmio postale. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e l’INPS, in accordo con la Consulta Nazionale dei CAF forniscono chiarimenti riguardo all’esclusione dal patrimonio mobiliare, ai fini ISEE, per un importo massimo di 50mila euro per nucleo familiare. Tale novità è prevista dall’art. 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 13/2025 entrato in vigore. Il medesimo decreto recepisce quanto introdotto dall’art. 1 della legge 213/2023. In particolare si precisa che il nuovo modello tipo della DSU sarà disponibile da aprile e comunque entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del DPCM 13/2025. Le DSU già presentate nell’anno in corso restano valide fino alla naturale scadenza ai fini dell’accesso alle prestazioni sociali agevolate, ferma restando la facoltà di richiedere, a seguito dell’approvazione della nuova modulistica ISEE, una nuova attestazione ISEE calcolata secondo le modalità di cui al citato decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. (Inform)