PREMI
QUERCETA (Lucca) – Mikayel Ohanjanyan vince la seconda edizione del Premio Fondazione Henraux per la Scultura in marmo, in memoria di Erminio Cidonio.
L’opera nasce dalla volontà di di materializzare l’invisibile e di evidenziarne alcuni aspetti concettuali ed estetici. Al secondo posto giunge Francesca Pasquali con “Frappa”, opera che coniuga, come una grande sfida, la rigidità del marmo, pietra nobile, e la voluttuosità delle frappe plastiche. Al terzo posto, ex aequo, sono premiati Filippo Ciavoli Cortelli e Massimiliano Pelletti, rispettivamente con le opere “Corallo” che unisce i dualismi “mare-monti” e “manualità-evoluzione tecnologica”, tipici di una natura e di una cultura caratterizzanti il territorio Apuo-Versiliese e “Back To Basic”, una testa di matrice classica lavorata dall’artista con un intervento contemporaneo di crivellazione e trattata con alcuni acidi.
Le quattro opere dall’1 al 31 agosto saranno esposte al pubblico nei giardini della Versiliana, in un percorso espositivo curato da Enrico Mattei e che vede anche la presenza delle tre opere dell’edizione precedente, “Arrivederci e grazie” di Fabio Viale, vincitore nel 2012, “Bue Tractor” di Mattia Bosco e “Samarà” di Alex Bombardieri. A partire da questo momento la Fondazione Henraux può già contare su sette opere monumentali, frutto del Premio, che già rappresentano una significativa collezione di respiro internazionale. (Imform)