direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Migrantes: dolore per queste “morti innocenti”

MIGRAZIONI

Centro Astalli: “muoiono davanti ai nostri occhi, eppure nessuna reazione né indignazione”

ROMA – Una “ennesima tragedia che si consuma a pochi chilometri dalle nostre coste nell’indifferenza generale, ciascuno preoccupato solo di se stesso”. E’ quanto dice don Gianni De Robertis, direttore generale della Fondazione Migrantes dopo il naufragio avvenuto ieri a circa 30miglia a nord delle coste libiche di Sabratha che ha causato la morte di almeno 5 persone compreso una bambina di 6 mesi. Don De Robertis esprime il dolore della Migrantes per queste “morti innocenti”.

“Questo naufragio avviene letteralmente davanti ai nostri occhi. Eppure nulla si muove, in questo azzeramento delle distanze sarebbe normale un’immediata reazione da parte dell’Europa e dei governi nazionali per cercare di salvare quante più vite possibile”. A parlare è padre Camillo Ripamonti, presidente del Centro Astalli, sede italiana del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati. “Sarebbe ovvio attivare canali umanitari e piani di evacuazione dalle principali aree di crisi come è oggi la Libia – prosegue padre Ripamonti –. Si tratta tra l’altro di misure già sperimentate che bisognerebbe mettere in atto in maniera strutturale e sistematica”. “Ogni naufragio – conclude – ci mostra il paradosso di questa epoca in cui il fatto che degli esseri umani muoiano in mare non suscita reazioni e non provoca indignazione. Serve un sussulto di umanità, unico vaccino possibile al male dell’indifferenza”. (Migrantes online /Inform)

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