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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Messaggio di auguri della Presidente del Senato al Capo dello Stato: “Lavoriamo per far prevalere l’Italia migliore”

SENATO DELLA REPUBBLICA

 

ROMA – La Presidente del Senato Elisabetta Alberti Casellati, in occasione delle imminenti festività ha portato i suoi auguri istituzionali al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, presso il Palazzo del Quirinale: gli auguri sono stati formulati anche a nome del Presidente della Camera, del Presidente del Consiglio dei Ministri, del Presidente della Corte costituzionale, delle Autorità civili e militari della Repubblica. “Quello che sta per terminare è stato per l’Italia un anno molto significativo. Abbiamo celebrato il settantesimo anniversario dell’entrata in vigore della Costituzione e il centenario dell’armistizio di Villa Giusti con il quale si pose fine alla Prima guerra mondiale. Il 2018 è stato anche l’anno delle elezioni politiche, con un avvio di legislatura che non ha certamente rappresentato un momento ordinario o scontato per le istituzioni repubblicane, a fronte del quale mi consenta di esprimerle il più vivo ringraziamento per l’equilibrio e la saggezza che hanno contraddistinto il suo operato”, ha espresso Casellati affrontando quindi anche il tema caldo dell’Europa.

“Con la sessione di bilancio in corso, prendiamo atto di un articolato confronto con l’Unione europea in merito al rispetto dei parametri di bilancio, alla vigilia di quelle elezioni che porteranno tutti i cittadini europei a pronunciarsi sull’Unione e sul suo futuro. È, a mio avviso, fondamentale che l’Italia, dove nacque il sogno di Ventotene e dove furono firmati i Trattati di Roma, sappia nell’immediato futuro rispondere a quelle sfide che la storia ci ha consegnato. Essere un Paese fondatore significa infatti saper far fronte, anche nelle più complicate contingenze politiche, a quegli scatti in avanti di cui le istituzioni comunitarie hanno oggettivamente bisogno. Numerose sono le sfide che attendono l’Unione europea nell’immediato futuro. Anzitutto la necessità di riscoprirsi solida e competitiva per fronteggiare le prove che la globalizzazione impone, sia sotto il profilo delle ricadute occupazionali e sociali, sia rispetto ai rapporti internazionali. Lo stesso sviluppo dell’Africa – ha proseguito Casellati – unica vera soluzione per invertire la tendenza di migrazioni incontrollate e incontrollabili, non può evidentemente prescindere da un grande piano di aiuti internazionali che solo i più diretti vicini di casa, gli europei, possono ideare e realizzare.Il recente attentato di Strasburgo ci ricorda poi drammaticamente la necessità di non abbassare la guardia nei confronti del fanatismo. Tutto ciò sarà realmente possibile solo recuperando la coscienza dell’alto significato morale e spirituale che l’Unione rappresenta; un legame frutto di comuni radici, consolidato da valori e principi condivisi. Per essere forti e credibili in Europa e nel mondo dobbiamo però esserlo, prima di tutto, al nostro interno”, ha evidenziato Casellati toccando anche il dramma della disoccupazione giovanile e dell’insufficienza dei servizi pubblici in un Paese che sa essere al contempo leader per siti iscritti nel Patrimonio Unesco e sede di tante imprese virtuose che creano lavoro e benessere. (Inform)

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