MOVIMENTI POLITICI
Nel contratto di governo c’è una prima bozza programmatica per una seria politica per gli italiani all’estero, cinque milioni di connazionali che hanno delle questioni da risolvere
ROMA- Il presidente del Maie, senatore Ricardo Merlo, è intervenuto al Senato per spiegare le motivazioni del voto favorevole del Maie alla mozione di fiducia sul Governo Conte
“Noi del Maie – Movimento Associativo Italiani all’Estero – abbiamo apprezzato e condiviso le parole del Presidente del Consiglio”. Ha esordito Merlo che ha rilevato come sin dal 2008 sia mancata “una seria politica per gli italiani all’estero. Cinque milioni di italiani all’estero che hanno delle questioni da risolvere”. Merlo ha poi ricordato le difficoltà della nostra rete consolare che prevede tempi molto lunghi per l’erogazione dei servizi, come ad esempio gli appuntamenti per la cittadinanza e il rilascio dei passaporti. Il sentore del Maie ha anche rilevato come oggi vi siano molte donne “che non possono trasmettere la cittadinanza all’estero per il fatto di essere donne e questo problema si risolve – ha spiegato – con una legge a costo zero”. Merlo ha poi sottolineato la necessità sia di eliminare l’IMU per la prima casa anche per gli italiani all’estero, sia di rilanciare il Made in Italy e le Camere di Commercio. “Questa volta vediamo- ha continuato Merlo – che questi argomenti sono stati inseriti nel contratto di governo. Proprio al punto 10 del Contratto, c’è una prima bozza programmatica per una seria politica per gli italiani all’estero. Condividiamo, soprattutto, il cambio di paradigma impostato nel Contratto di Governo. Siamo convinti che per rafforzare l’Europa, bisogna cambiarla profondamente. Per tutti questi motivi,- ha concluso Merlo – il Maie voterà la fiducia a questo governo”.(Inform)